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A Raticosa un cippo commemorativo per i partigiani folignati

Pubblicato il 15 Giugno 2017 13:18 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:12

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In occasione della ricorrenza del 4 novembre è stata deposta una corona d’alloro in piazza don Minzoni alla presenza di autorità civili e militari. Ad intervenire anche il presidente del consiglio comunale Giuseppe Galligari

Franco Pizzoni, Augusto Bizzarri e Franco Santocchia. Sono i nomi dei tre partigiani folignati a cui è dedicato il cippo commemorativo inaugurato giovedì mattina a Cascina Raticosa, nel Comune di Trevi. Tre partigiani folignati catturati dai tedeschi il 3 febbraio del 1944 e poi deportati – insieme ad altre 21 persone – nel campo di concentramento di Mauthausen dove morirono. Da allora sono trascorsi 73 anni ed ora, finalmente, la comunità folignate avrà un nuovo luogo della memoria per ricordare quanti hanno perso la vita in nome della libertà. A promuovere l’iniziativa Aned Umbria e Anpi di Foligno, presenti alla cerimonia di giovedì mattina rispettivamente con i presidenti Maria Pizzoni e Stefano Mingarelli. E poi il vicesindaco di Foligno, Rita Barbetti, che alzando il velo sul cippo commemorativo ha ricordato “il valore educativo della memoria con ideali che si riflettono anche nel presente”. A prendere la parola, poi, il presidente nazionale dell’Aned, Dario Venegoni, che ha sottolineato il grande contributo dell’associazione “per riannodare i fili della memoria ricordando questa tragica pagina della nostra storia”. Presenti alla cerimonia, tra gli altri, anche il presidente dell’Officina della memoria, Manlio Marini, e don Luigi Filippucci, ma anche i parenti dei tre partigiani deportati: Gianni Bizzarri, nipote di Augusto, Franco Santocchia, nipote di Franco, la stessa Maria Pizzoni, sorella di Franco. Conclusa la cerimonia a cui ha fatto da sfondo Cascina Raticosa, venerdì 16 giugno la comunità folignate si ritroverà invece per celebrare il 73esimo anniversario della liberazione della città. Alle 11, in piazza don Minzoni, si terrà la deposizione di una corona d’alloro al monumento alla pace e alle memorie della città, alla presenza del picchetto d’onore del centro di selezione e reclutamento dell’esercito. Ad intervenire sarà quindi il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, per i saluti istituzionali e la consegna della cittadinanza italiana simbolica ad alcuni bambini nati a Foligno da genitori stranieri nel corso dell’ultimo anno.

 

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