30.2 C
Foligno
martedì, Luglio 21, 2026
HomeAttualitàFoligno celebra la liberazione. Mismetti: “La memoria serve a rafforzare i valori”

Foligno celebra la liberazione. Mismetti: “La memoria serve a rafforzare i valori”

Pubblicato il 16 Giugno 2017 12:49 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Paolo Galli nuovo segretario della Lega a Foligno

Eletto all'unanimità, sarà affiancato da un consiglio composto da Stefano Zuccarini, Decio Barili, Michela Giuliani e Mauro Malaridotto. "Al lavoro per far tornare il partito al centro dello scenario politico cittadino"

Agape Teatro porta a Bevagna l’Odissea

Lo spettacolo è in agenda per sabato 25 e domenica 26 luglio in piazza Silvestri. A curare la regia Angelo Barone sotto la direzione artistica di Davide Gasparrini

Scoperta una “Crack House” in piazza Giacomini. Blitz della polizia: un arresto e quattro denunce

Nel cuore del centro storico di Foligno scovato un appartamento allestito con ogni comfort per il consumo di droga: dalle pipe per fumare alle poltrone per farlo in totale comodità. Proseguono le indagini per ricostruire il giro messo in piedi

“La memoria del passato serve a rafforzare quei valori che sono importanti anche per il presente ed il futuro”. Queste le parole del sindaco di Foligno, Nando Mismetti, che venerdì mattina in piazza Don Minzoni ha presieduto le celebrazioni per il 73esimo anniversario della liberazione della città dal giogo nazifascista, durante le quali sono stati resi gli onori ai caduti di tutte le guerre e le missioni di pace. “Sono trascorsi 73 anni da quel venerdì 16 giugno 1944 in cui Foligno riacquistò la propria libertà, dopo anni di guerra e ben 36 bombardamenti che provocarono morte e distruzione – ha detto Mismetti -. Per i nostri concittadini quel giorno rappresentò la fine del conflitto, ma nel resto d’Italia si continuava a combattere. Così, – ha proseguito il sindaco – molti folignati decisero di imbracciare le armi e di schierarsi al fianco degli alleati. Tra loro – ha sottolineato – c’era anche il sindaco Italo Fittaioli”. Ed è proprio a loro che è andato il pensiero delle istituzioni militari e civili, delle associazioni combattentistiche e dei cittadini che venerdì mattina si sono ritrovati in quello che è un luogo simbolo di Foligno. Quella piazza Don Minzoni nata proprio a seguito di un bombardamento, là dove fino al marzo del 1944 sorgeva palazzo Rodati. Là dove oggi sorge la fontana alla memoria dei caduti realizzata dallo scultore ceco Ivan Theimer. L’occasione delle celebrazioni per il 73esimo anniversario della liberazione di Foligno è servita anche a Nando Mismetti per rilanciare un messaggio di pace e dare un segnale forte alla comunità folignate. Dopo aver reso gli onori ai caduti con la deposizione di una corona d’alloro, infatti, il sindaco ha concesso la cittadinanza italiana simbolica ai figli di genitori stranieri nati nell’ultimo anno. “Questi bambini – ha detto in conclusione Nando Mismetti – sono il nostro presente ed il nostro futuro”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati