9.9 C
Foligno
martedì, Gennaio 20, 2026
HomeCulturaIl pensiero di Lanfranco Radi rivive grazie alla Fondazione Carifol

Il pensiero di Lanfranco Radi rivive grazie alla Fondazione Carifol

Pubblicato il 19 Giugno 2017 11:28 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il folignate Giacomo Bellillo campione assoluto di cross del Lazio

Recentemente passato alla blasonata Atletica Studentesca Andrea Milardi di Rieti, nella prima uscita ufficiale si è subito distinto conquistando il titolo regionale

Da Auri ok a progetti per 140mila euro nell’idrico: lavori anche a Foligno e Montefalco

Tra i due comuni previsti fondi per 60mila euro. Gli interventi interesseranno il miglioramento della rete di distribuzione nel primo caso e quello strutturale del serbatoio pensile dell’acquedotto “Valle umbra” nel secondo

Lavori pubblici, Daidone verso l’addio: dimissioni sul tavolo del sindaco

La rinuncia arriverebbe ad un mese esatto dalla nomina ad interim da parte del sindaco Zuccarini. La vicenda aveva creato malumori in seno alla maggioranza di governo, con frizioni tra il primo cittadino e l’assessore Cesaro

A undici anni dalla scomparsa, gli studi, il pensiero e la visione di Lanfranco Radi rimangono ancora oggetto di discussione. Progettista, illustratore, artista e rilevatore, l’architetto folignate è senza ombra di dubbio una figura di riferimento in diversi campi del Novecento umbro. Dopo la presentazione perugina dello scorso novembre, il volume “Lanfranco Radi – Il Dna rurale dell’architettura umbra” è stato presentato anche a Foligno. L’occasione è stata creata dalla Fondazione Cassa di risparmio di Foligno con la presentazione che è avvenuta lo scorso venerdì alle 17 a palazzo Cattani. Una vera e propria monografia che oltre a celebrare l’architetto, punta a tenere vivi i suoi insegnamenti. “Lanfranco ha lasciato in ognuno di noi un segno – ha detto il presidente della Fondazione Carifol, Gaudenzio Bartolini – nonostante la presentazione a Perugia di qualche mese fa, era doveroso farne anche un’altra a Foligno”. Già, perché per Bartolini “capita spesso di non valorizzare personaggi di questo tipo, ed invece Foligno deve molto a lui e alle sue testimonianze che sono ancora vive in tutti noi”. A prendere la parola poi è stato il direttore del Dipartimento di ingegneria civile e ambientale dell’università di Perugia, Annibale Materazzi. La presentazione del libro è stata a cura del professor Lorenzo Ciccarelli dell’Università di Firenze, alla sua esperienza di questo tipo. La parola poi è passata a chi ha curato il volume (che porta le firme di Paolo Belardi e Luca Martini), mentre Giancarlo Partenzi, consigliere della Fondazione Carifol ha portato la sua personale esperienza con Lanfranco Radi.

Articoli correlati