35.2 C
Foligno
lunedì, Giugno 29, 2026
HomeCronacaTrevi, Sperandio: “Pronti a tutto per non lasciare andar via i frati"

Trevi, Sperandio: “Pronti a tutto per non lasciare andar via i frati”

Pubblicato il 7 Luglio 2017 10:41 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, cambia l’orario estivo del centro di raccolta della Paciana

Previsto il doppio turno dal lunedì al venerdì, mentre il sabato il servizio verrà garantito solo nella fascia mattutina. Il nuovo calendario sarà attivo dal 29 giugno fino al 13 settembre

La mappa del servizio di raccolta differenziata sbarca in seconda commissione

Convocata la prossima seduta per martedì 7 luglio alle 15 . Al centro del dibattito l'analisi dettagliata dei dati del conferimento rifiuti e il confronto tra le performance del cuore cittadino e della periferia

Pink Cup 2026, dopo Vercelli la gara simbolo del tiro a volo femminile arriva a Foligno

Dopo il successo della tappa di Vercelli, la manifestazione approda in città: tre giorni di competizioni di Compak Sporting, eventi collaterali e solidarietà nel segno dell'inclusione

Il sindaco di Trevi non ci sta. Per Bernardino Sperandio la notizia della chiusura del convento di San Martino, decisa dal Provinciale del Serafico di Santa Maria degli Angeli, “pesa come un macigno sulla comunità”. Al punto che il primo cittadino si dice pronto a qualsiasi azione per scongiurare il trasferimento dei frati. “Non possiamo permettere assolutamente che il convento chiuda – dichiara -. Non intendiamo accettare, senza muovere un dito e senza cercare una soluzione alternativa, questa decisione”. Per il sindaco di Trevi, infatti, il convento – che ospita i frati dal 1400 – è un punto di riferimento importante, un luogo di aggregazione, confronto e crescita”. Lo è, sottolinea, sia in comunità di ridotte dimensioni come quella trevana, ma anche e soprattutto per i giovani. “È un luogo dove si compiono numerose attività – spiega Sperandio – un laboratorio di idee sempre attivo, in grado di raccogliere e far avvicinare i fedeli, ma non solo. Attorno ai frati – aggiunge – vive una realtà associativa importante, mi riferisco all’Oratorio dei Santi Angeli e Custodi che nel periodo estivo conta 160 ragazzi dai 6 ai 16 anni. I frati – conclude Bernardino Sperandio – hanno saputo accogliere fraternamente non solo i giovani ma anche i malati, gli anziani e le famiglie bisognose del territorio, e grazie al loro aiuto le Parrocchie dei Santi Antonino e Clemente oggi sono unite”.

Articoli correlati