8.9 C
Foligno
domenica, Febbraio 1, 2026
HomeCronacaSpoleto, 26enne si toglie la vita in carcere

Spoleto, 26enne si toglie la vita in carcere

Pubblicato il 19 Luglio 2017 14:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tornano a splendere i busti del Bernini

Le due opere, patrimonio del Museo capitolare diocesano, sono state sottoposte a un importante intervento di ripulitura prima di partire alla volta di Roma. Nella Capitale saranno esposte all’interno di una mostra dedicata al rapporto tra lo scultore e i Barberini

Casa di comunità e soste irregolari al centro del prossimo consiglio comunale

La chiamata per maggioranza e opposizione è per giovedì 12 febbraio alle 15. La seduta potrà essere seguita dai cittadini anche in diretta streaming

“Oggi cucino io” riaccende i fornelli: primo ospite del 2026 sarà Andrea Paris

L’appuntamento è per mercoledì 11 febbraio, quando l’eclettico folignate indosserà la divisa di chef per mettersi alla prova con la preparazione di piatti della tradizione umbra. In arrivo anche tanti altri ospiti

La città di Foligno è in lutto, così come lo è il carcere di Maiano di Spoleto. La prematura scomparsa di S.E., il 26enne folignate che si è tolto la vita nell’istituto penitenziario spoletino, ha infatti lasciato nello sgomento due comunità. Quella della città della Quintana che quel ragazzo lo ha visto crescere e quella della casa circondariale che quello stesso ragazzo l’avrebbe voluto salvare. “Spesso – si legge in una nota diramata dalla polizia penitenziaria – affrontiamo situazioni in cui ci ritroviamo a supportare psicologicamente persone detenute che non vedono altra strada se non quella di togliersi la vita”. E sebbene per gli operatori sia “stancante parlare tutta la notte con una persona” per cercare di fargli vedere la luce alla fine del tunnel, è altrettanto grande la “soddisfazione” di sentirsi dire frasi come “se non fosse stato per lei, non avrei visto quest’alba”. “Con questo ragazzo di 26 anni – è il rammarico della forze di polizia penitenziaria spoletine – non ci siamo riusciti. Sappiamo che le statistiche dicono che la casa di reclusione di Spoleto è di gran lunga sotto la media per quanto riguarda i suicidi in carcere, ma delle statistiche – confessano – a noi poco importa. Avremmo voluto – concludono – salvare anche lui”.

Articoli correlati