13.3 C
Foligno
domenica, Aprile 5, 2026
HomeEconomiaFils, l’ok al cambio di contratto finisce in Comune e l’amministrazione ci...

Fils, l’ok al cambio di contratto finisce in Comune e l’amministrazione ci pensa

Pubblicato il 6 Settembre 2017 13:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla sanità al turismo, il Pd umbro fa il punto sulle azioni della Giunta Proietti Foligno

Mercoledì 8 aprile nella sala video dell’auditorium “San Domenico” l’incontro con cittadini, associazioni e amministratori. Obiettivo dichiarato tracciare un bilancio di questo primo anno di attività e raccogliere osservazioni e proposte

Passione e tradizione a Fiamenga con la Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo

Da cinquantadue anni, la frazione di Fiamenga trasforma la...

Tradito dal nervosismo durante un controllo: 29enne arrestato con cocaina e contanti

A fermarlo alla guida di un’auto mentre percorreva via Manin sono stati i carabinieri della compagnia di Foligno. Perquisita anche l’abitazione del giovane, dov’è stato rinvenuto dell’hashish

Quale sarà il futuro della Fils? L’attesa, dopo l’ok di 28 lavoratori su 36 al cambio di contratto, è tutta per la decisione che verrà presa dall’amministrazione Mismetti, che in queste ore sta valutando il documento inviato negli scorsi giorni dai sindacati di Cgil, Cisl, Uil e Confsal. Valutazione che avrebbe preso il via dopo una seduta straordinaria della giunta, nel corso della quale si è preso visione del documento. Documento che, secondo quanto dichiarato in una nota di palazzo comunale, è stato inviato anche ai consiglieri comunali e che – come detto – prevede su tutto l’accettazione da parte della stragrande maggioranza dei dipendenti del cambio di contratto, così come previsto nel piano industriale redatto dal professor Giuseppe Ferranti. La proposta – lo ricordiamo – era quella del passaggio da contratto per enti locali a quello multiservizi, con un incremento delle ore lavorate e qualche ritocco al salario. Condizioni che avevano subito fatto gridare allo scandalo dipendenti e sindacati, ma considerate necessarie dal Comune di Foligno per procedere con la ricapitalizzazione. Ed è su questa visione contrapposta che si è innescato il muro contro muro degli scorsi mesi, fatto di proteste e botta e risposta tra sindacati e amministrazione e maggioranza ed opposizione. La strada certa sembrava, dunque, quella della liquidazione peraltro già avviata con la pubblicazione dei bandi per l’affidamento dei servizi a nuovi soggetti, ma il fatto che l’amministrazione stia valutando questo cambio di passo da parte della forza lavoro, fa sperare almeno un po’ i dipendenti. Soprattutto coloro che, pur non condividendo l’impostazione, hanno deciso di fare un passo indietro pur di vedere ricapitalizzata l’azienda e quindi lontano lo spettro dell’affidamento dei servizi al privato. Resta comunque da capire se e come gestire la posizione dei cinque lavoratori che continuano a dichiararsi contrari al cambio di contratto e i tre che, invece, non si sarebbero ancora pronunciati. Intanto la parola è passata all’amministrazione Mismetti che, chiusa nelle stanze di palazzo comunale per riflettere, dovrà comunque sciogliere il nodo e farlo anche a breve, prima che sia troppo tardi. Sempre, che già non lo sia.

Articoli correlati