28 C
Foligno
lunedì, Settembre 28, 2026
HomeCulturaBevagna, consegnato a Pier Paolo Pandolfi il premio “Ettore Pisello”

Bevagna, consegnato a Pier Paolo Pandolfi il premio “Ettore Pisello”

Pubblicato il 24 Ottobre 2017 14:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Centomila presenze per I Primi d’Italia

Il centro storico invaso dai visitatori per la 27esima edizione della rassegna, tra grandi numeri, ospiti d’eccezione e iniziative gastronomiche. Amoni: “Vedere Foligno piena di vita è la gioia più grande”

Rovista tra i rovi per recuperare un barattolo con 10 dosi di cocaina: arrestato 21enne

A far insospettire i carabinieri l’auto che si era fermata lungo una strada sterrata, dalla quale il giovane scendeva a più riprese per cercare tra la boscaglia. Una volta sorpreso ha cercato di scappare e di disfarsi della droga

Il Montecchio beffa il Foligno nel finale: pareggio amaro per i Falchetti

A uno spunto di Sylla nel primo tempo risponde Toretti al 42’ della ripresa, con il Foligno in dieci per l'espulsione di Fall. Disanto sfiora il raddoppio prima del pari marchigiano. Un punto che va stretto agli uomini di Di Loreto

L’assegnazione del premio “Ettore Pisello” e la salute al centro dell’incontro che si è svolto sabato scorso al teatro Torti di Bevagna. Nella città delle Gaite il professor Pier Paolo Pandolfi, scienziato romano che ha ottenuto una cattedra a vita alla Harward Medical School, è stato insignito dell’importante riconoscimento, che in passato è stato assegnato a luminari come Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia. Il premio “Ettore Pisello” – che ogni anno viene dato ad un personaggio che si impegna nel campo della ricerca e della divulgazione scientifica – ha visto Pandolfi come vincitore per il suo impegno nella lotta contro il cancro e per il suo contributo nello sviluppo di cure meno tossiche della chemioterapia che mirano a bloccare le cellule malate. Lo scienziato, laureato in medicina all’Università di Perugia, ha rivolto al pubblico bevanate parole di fiducia riguardo un tema così sentito. Con lui e con gli altri ospiti si è parlato dell’importanza della prevenzione, in particolare attraverso una buona alimentazione e l’attività fisica, in modo da evitare il costoso e spesso superficiale ricorso ai medicinali. Presente all’evento di Bevagna anche l’assessore regionale alla Sanità, Luca Barberini, che si è detto soddisfatto di questi primi 25 anni della manifestazione e che, per la serietà dei temi trattati, per la prima volta ha concesso il logo della Regione. “L’auspicio – ha spiegato il sindaco Falsacappa – è che le persone che vengono per questa occasione possano poi tornare a Bevagna, apprezzandone la bellezza, il buon cibo, l’arte e la cultura. In una parola possano cogliere la ‘bevagnizzazione’ di cui parla il sociologo De Rita, termine coniato appositamente per sottolineare amenità che emana il borgo”.

Articoli correlati