23.9 C
Foligno
lunedì, Giugno 29, 2026
HomeCronacaCampello, maltratta la moglie: scatta il divieto di avvicinamento

Campello, maltratta la moglie: scatta il divieto di avvicinamento

Pubblicato il 22 Marzo 2022 09:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, cambia l’orario estivo del centro di raccolta della Paciana

Previsto il doppio turno dal lunedì al venerdì, mentre il sabato il servizio verrà garantito solo nella fascia mattutina. Il nuovo calendario sarà attivo dal 29 giugno fino al 13 settembre

La mappa del servizio di raccolta differenziata sbarca in seconda commissione

Convocata la prossima seduta per martedì 7 luglio alle 15 . Al centro del dibattito l'analisi dettagliata dei dati del conferimento rifiuti e il confronto tra le performance del cuore cittadino e della periferia

Pink Cup 2026, dopo Vercelli la gara simbolo del tiro a volo femminile arriva a Foligno

Dopo il successo della tappa di Vercelli, la manifestazione approda in città: tre giorni di competizioni di Compak Sporting, eventi collaterali e solidarietà nel segno dell'inclusione

Non potrà più avvicinarsi alla moglie che maltrattava da tempo. Lo hanno disposto i carabinieri della stazione di Campello sul Clitunno che, negli scorsi giorni, hanno eseguito una “misura di divieto di avvicinamento alla persona offesa” nei confronti di un uomo, con l’onere di restare ad una distanza di almeno 500 metri dai luoghi frequentati abitualmente dalla moglie. La stessa che, come detto, era da diversi anni vittima di vessazioni reiterate. La misura, così come fanno sapere dalla compagnia di Spoleto, è arrivata in seguito alla denuncia sporta dalla donna dopo una lite col marito scoppiata in casa e che ha visto l’intervento della radiomobile dell’Arma. Ed è proprio successivamente all’episodio che la donna ha raccontato ai militari, e quindi denunciato, le violenze subite.

Rapida l’azione di un provvedimento cautelare, indice della massima attenzione generalizzata sul fenomeno a tutela delle donne. In particolare, le fattispecie di reato in materia di “codice rosso” rappresentano oggi una delle priorità nel lavoro dei carabinieri. Arma che, in questo senso, punta ad instillare fiducia nelle istituzioni, garantendo professionalità e senso di tutela nei confronti di ogni cittadino, proprio come nel caso in esame.

Quello in cui la donna ha trovato “rifugio” nella stazione dei carabinieri di Campello sul Clitunno, dove poter chiedere aiuto per le violenze subite da anni e finora mai denunciate. Infine, stando a quanto si apprende, le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

Articoli correlati