7.8 C
Foligno
martedì, Febbraio 10, 2026
HomeCronacaLitiga con il compagno, chiama il 112 e poi sparisce: la polizia...

Litiga con il compagno, chiama il 112 e poi sparisce: la polizia la ritrova terrorizzata

Pubblicato il 21 Febbraio 2022 15:28 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Frana a Scandolaro, Cesaro annuncia un’ordinanza urgente per la messa in sicurezza

Due gli smottamenti causati dalle piogge nell’ultima settimana: interessato il muro di un terreno privato che ha ceduto ed evacuata una famiglia. “Il fronte si è esteso ma stiamo monitorando costantemente la situazione”

Cristiana Chiacchierini rieletta all’unanimità alla guida de “Le Donne del Vino” dell’Umbria

Riconferma fino al 2028 per la delegata regionale. Assemblea al completo per un futuro di promozione enologica e valorizzazione femminile, tre nuove socie e vice delegate di rilievo nel settore

Trent’anni per il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito

Tanti gli appuntamenti in calendario per i prossimi mesi tra momenti celebrativi e iniziative benefiche che coinvolgeranno la caserma “Gonzaga”. Si parte il 4 aprile con lo sport e si chiuderà il 2 ottobre con una cena di solidarietà

Telefona alla polizia per chiedere un’ambulanza e poi fa perdere le proprie tracce. È quanto avvenuto nella notte tra domenica e lunedì a Foligno, con gli agenti del commissariato che sono intervenuti a seguito di una telefonata arrivata alla centrale operativa. La donna, contattando il numero unico di emergenza 112, aveva chiesto l’intervento del personale medico a seguito di un forte litigio con il compagno. Dopo aver parlato con l’operatrice, la donna aveva però riagganciato senza fornire indicazioni sulla sua esatta posizione. Nonostante i numerosi tentativi da parte della sala operativa di ricontattarla, la donna non ha più risposto al telefono. I poliziotti, a quel punto, nel consultare la banca dati a disposizione delle forze dell’ordine, hanno rilevato un precedente intervento sempre per un litigio della coppia e sono così potuti risalire all’indirizzo di residenza del compagno. Giunti sul posto però, gli agenti non sono riusciti ad individuare la donna.

Senza perdere tempo, hanno allertato la sala operativa che ha attivato le procedure necessarie a geolocalizzare il cellulare della donna continuando, nel frattempo, a chiamare la ragazza. Dopo vari tentativi, gli agenti sono riusciti a mettersi in contatto con la donna, una cittadina extracomunitaria, che ha fornito agli operatori l’indirizzo della sua abitazione. Raggiunta immediatamente da una volante del commissariato di Foligno, gli agenti hanno appreso dalla donna che il suo fidanzato convivente non era presente in casa e che da tempo il rapporto era in crisi per via della gelosia ossessiva nei suoi confronti. Ha raccontato ai poliziotti che quell’atteggiamento possessivo era stato spesse volte causa di litigi, anche piuttosto accesi, tra i due.

Gli agenti, a quel punto, constatato che la ragazza non necessitava di cure, dopo averla tranquillizzata, l’hanno informata delle sue facoltà di legge e della possibilità di rivolgersi ad apposite strutture specializzate come i centri antiviolenza, invitandola a richiamare il numero di emergenza in caso di bisogno.

Dopo aver lasciato l’abitazione, gli agenti hanno effettuato un controllo della zona senza riuscire a rintracciare il compagno della donna.

“Alla luce di quanto accaduto a Foligno – sottolineano dalla Questura di Perugia – la polizia di Stato ha messo a disposizione dei cittadini l’app ‘YouPol’ che consente di segnalare anche in forma anonima, oltre a episodi di spaccio e bullismo, anche reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche”.

Articoli correlati