Un gradito ritorno in città che si tinge di novità e raddoppia l’impegno. Per Maurizio Peluso la nuova stagione calcistica segna un riavvicinamento profondo ai colori biancazzurri, declinato in una doppia e stimolante veste: da una parte l’inizio del nuovo percorso da allenatore, come collaboratore dell’area tecnica del Foligno Calcio, dall’altra l’approdo sul parquet con la maglia del Foligno Futsal.
Attaccante classe 1985, Peluso vanta una carriera che parla da sola, vissuta per oltre vent’anni da protagonista tra i professionisti (con maglie di piazze storiche come Pisa, Juve Stabia, Avellino e Pistoiese, ndr) e arricchita dalla parentesi internazionale nell’Indian Super League con il Chennaiyin FC guidato da Marco Materazzi. Proprio a Foligno ha lasciato un segno indelebile, mettendo a segno 37 reti in 65 presenze e trascinando la squadra verso la Serie D.
Ora si apre per lui una parentesi del tutto nuova nel calcio a cinque nata dall’ottimo rapporto che lega le due società cittadine e accolta con entusiasmo dal diretto interessato. “Un progetto che mi è stato presentato nei giorni scorsi e che mi ha intrigato – ha commentato Peluso –. Per me rappresentare Foligno in qualsiasi tipo di sport e in qualsiasi categoria è un vanto e un motivo di orgoglio. Questo nuovo percorso nel futsal si concilia perfettamente con il lavoro che sto portando avanti da allenatore, non mi toglie tempo ed è una proposta che ho accettato con grande piacere”.
Una sfida tutta da scoprire per un atleta che ha sempre fatto della mentalità e della lettura del gioco i propri punti di forza: “Dire che ero già un appassionato di futsal sarebbe finto, ma so bene che si tratta di un altro sport e di una bellissima sfida. Tutto aiuta nella crescita di una persona. Per come sta andando il calcio oggi – ha spiegato –, tra rotazioni e ritmi, il futsal può insegnare davvero tanto e aprire nuove visuali utili anche nel modo di pensare il calcio”.















