23.4 C
Foligno
mercoledì, Settembre 9, 2026
HomeAttualitàOspedale di Foligno, Russo (Uil Fpl): “Serve più confronto”

Ospedale di Foligno, Russo (Uil Fpl): “Serve più confronto”

Pubblicato il 30 Gennaio 2022 10:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nuovo parco sportivo a Sterpete: via libera al progetto

L'opera rientra in Agenda Urbana 2021-2027 e prevede un investimento totale di un milione di euro. Il progetto dovrebbe partire entro il prossimo anno

Ritorno da favola per il Sant’Eraclio dopo dieci anni: 3-0 allo Sporting Mt 20

Esordio da incorniciare per la rinnovata prima squadra biancoverde. Dopo un primo tempo equilibrato, la punta scatenata trascina i suoi con uno splendido tris. Prossimo ostacolo il Norcia

La banda della guardia di finanza torna a Foligno per la Quintana

Il 9 settembre il prestigioso complesso di 65 elementi diretto dal colonnello Laserra Ingrosso si esibirà in piazza della Repubblica per gli 80 anni della rievocazione. Sul palco anche il tenore Piero Mazzocchetti

“Noi continuiamo sulla linea del confronto costruttivo per trovare soluzioni concrete, ma non è facile perché non vediamo aperture”. Le parole sono di Andrea Russo della Uil Fpl che, intervenendo a Rgunotizie, illustra la posizione dei sindacati rispetto alle “criticità dell’ospedale di Foligno”. Criticità che, come spiegato dal sindacalista, sono a più riprese arrivate dallo stesso personale e che rendono la situazione al nosocomio cittadino, per usare un recente aggettivo di Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl, “esplosiva”. Tanto che le tre sigle, proprio nel giorno del vertice tra la direzione ospedaliera e il sindaco Stefano Zuccarin,i andato in scena il 12 gennaio scorso, si erano dette pronte “a tutte le forme di mobilitazione a difesa dei lavoratori della sanità e della cittadinanza”.

Intanto, così come spiegato dallo stesso Russo, lo scorso lunedì “c’è stato un incontro che ha visto seduti al tavolo le associazioni sindacali ed il commissario all’emergenza Covid, Massimo D’Angelo”. Ad emergere dal vertice, stando al sindacalista, una visione dello stato attuale completamente agli antipodi. “L’azienda sanitaria dice che è tutto sotto controllo, ma a noi risulta tutt’altro – evidenzia Andrea Russo -. Se le cose andassero bene non ci continuerebbero ad arrivare segnalazioni dal personale, tra l’altro ridotto nel numero. Le cose – osserva dunque – non combaciano”.

Russo si sofferma poi su un altro aspetto. Negli scorsi giorni, lo ricordiamo, le sigle sindacali si erano dette pronte anche a tornare a manifestare davanti al “San Giovanni Battista” e a tutti gli altri ospedali, per “evitare – avevano detto – che l’inerzia dell’amministrazione regionale porti al collasso il sistema sanitario pubblico”. “In virtù del delicato momento attuale – sottolinea il sindacalista della Uil Fpl – stiamo responsabilmente cercando di evitare questa eventualità, anche se non la escludiamo. Organizzare mobilitazioni è per ora un’extrema ratio – spiega Russo – ma non ci tireremo certo indietro qualora le cose peggiorassero ulteriormente o dovessimo continuare a ricevere chiusure totali”.

Russo ribadisce infine “il lavoro e l’impegno del sindacato sul fronte della stabilizzazione del personale con contratto a termine”. “Stiamo insistendo molto su questo aspetto per scongiurare che questi lavoratori siano mandati a casa – conclude il sindacalista -, riteniamo che debbano essere in qualche modo tutelati anche e soprattutto per i grandi sforzi fatti durante l’emergenza”.

Articoli correlati