21.7 C
Foligno
lunedì, Settembre 28, 2026
HomeAttualitàFoligno, conclusi i lavori alla pista di atletica del “Blasone”

Foligno, conclusi i lavori alla pista di atletica del “Blasone”

Pubblicato il 16 Luglio 2021 15:24 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:08

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Montecchio beffa il Foligno nel finale: pareggio amaro per i Falchetti

A uno spunto di Sylla nel primo tempo risponde Toretti al 42’ della ripresa, con il Foligno in dieci per l'espulsione di Fall. Disanto sfiora il raddoppio prima del pari marchigiano. Un punto che va stretto agli uomini di Di Loreto

Insulti a Matteo Bassetti a Foligno: un uomo inveisce contro l’infettivologo e viene allontanato

L’episodio durante la conferenza sui temi della salute organizzata per I Primi d’Italia, che aveva sollevato polemiche già nei giorni precedenti. L’accaduto ripreso in un video pubblicato sui social dallo stesso medico, pronto a ricorrere nelle sedi opportune

Un ponte di solidarietà per Fabio: Anffas attiva l’assistenza domiciliare e una raccolta fondi straordinaria

La Fondazione trevana attiva la copertura educativa domiciliare per il giovane con spettro autistico durante il ricovero del padre fuori regione. La presidente Paggi: "La solitudine non deve diventare un fattore di rischio devastante per le famiglie"

Si sono conclusi, a Foligno, i lavori di restyling alla pista di atletica dello stadio “Enzo Blasone” di Foligno. Partito lo scorso mese di aprile, l’intervento è stato dunque portato a termine ed anche in anticipo rispetto ai 120 giorni previsti dal cronoprogramma. Si è così chiuso il cerchio su un’opera di riqualificazione attesa da tempo in città, soprattutto da parte dell’Atletica Winner dell’ormai ex presidente Gian Luca Mazzocchio, che ha fortemente voluto l’intervento.

Un intervento che pochi giorni fa il vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici, Riccardo Meloni, spiegava essere vicino alla conclusione, dichiarandosi tranquillo sullo stato di avanzamento del cantiere, che avrebbe dovuto fare i conti eventualmente solo con l’incognita meteo. Meteo che, però, si è rivelato clemente, consentendo la chiusura entro i tempi dei lavori della pista che, nella sua nuova veste, si presenterà con un altro colore. Non più rossa, ma azzurra. “Azzurra – aveva spiegato l’assessore ai lavori pubblici alla redazione di Rgunotizie.it – come il Foligno”. Ma le novità non riguardano solo la nuova “pelle” del tracciato. Oltre al rifacimento del manto della pista a sei corsie, il progetto prevedeva anche la realizzazione di due nuove pedane per il salto in lungo e per quello con l’asta. E ancora, la riqualificazione della vasca siepi e delle pedane del lancio di martello-disco, peso e giavellotto.

Lavori alla pista di atletica, ma non solo. In cantiere, infatti, ci sono anche ulteriori progetti per l’impianto del “Blasone”. È di qualche giorno fa la delibera di giunta con cui è stato approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione e il risanamento degli spalti lato est e della scala di emergenza della gradinata. Approvazione, si legge nel documento licenziato dalla giunta Zuccarini, ai fini della richiesta di finanziamento nell’ambito del bando promosso dalla Regione per l’attuazione del “Programma annuale per l’impiantistica sportiva 2021”. Progetto che prevede una spesa di 99mila euro, fondi che – in caso di ammissione a finanziamento – sarebbero stanziati dall’Ente di palazzo Donini per 69.300 euro e per la quota restante dallo stesso Comune di Foligno.

“La struttura – si legge nella delibera – è costituita da un corpo fabbrica risalente ai primi anni ’80. L’edificio ha subito un intervento di riqualificazione della porzione est degli spalti nel 2019 ed attualmente presenta un elevato stato di vetustà e deterioramento della porzione est degli spalti e della rampa della scala di emergenza (non interessati dai precedenti lavori) con zone di degrado del calcestruzzo e deterioramento delle armature a vista”.

Se, quindi, dalla Regione dovesse arrivare l’ok al finanziamento, si procederebbe con l’asportazione del calcestruzzo ammalorato, il trattamento dei ferri e la riprofilatura di quanto tolto. Per poi passare alla realizzazione delle pendenze adeguate per evitare il ristagno di acqua sui gradoni, l’impermeabilizzazione degli spalti, il trattamento antiruggine e fino ad arrivare alla sostituzione dei rubinetti delle docce presenti negli spogliatoi ospiti con quelli temporizzati per evitare sprechi di acqua potabile.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati