7.2 C
Foligno
sabato, Marzo 7, 2026
HomeAttualitàA Bevagna un’invasione digitale per valorizzare il patrimonio culturale

A Bevagna un’invasione digitale per valorizzare il patrimonio culturale

Pubblicato il 22 Giugno 2021 15:38 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Foligno in fiore” veste la città di giallo per la Giornata internazionale della donna

In programma per domenica 8 marzo anche l'apertura di palazzo Elmi Andreozzi, sede della biblioteca "Jacobilli". Illuminazione a tema per il torrino e porta San Felicianetto

Duathlon Sprint Città di Foligno, tutte le modifiche alla viabilità

In occasione della nona edizione della competizione, in programma domenica 8 marzo, il Comune ha disposto la chiusura al traffico delle strade interessate dalla competizione in concomitanza con il passaggio degli atleti

Oasi e Cisl Umbria donano una culla di Graf all’ospedale di Foligno

Il dispositivo permetterà agli operatori della Pediatria del "San Giovanni Battista" di diagnosticare, anche nei neonati, varie patologie, come la displasia congenita all'anca

Bevagna sta facendo da sfondo in questi giorni ad una vera e propria invasione digitale che punta a valorizzare quell’immenso patrimonio culturale che sono le Gaite, in un anno – di fatto il secondo – in cui la manifestazione principe della città per come è stata sempre conosciute e vissuta non si terrà causa Covid. E così, fino al prossimo 25 giugno il borgo umbro sarà teatro di laboratori di co-creazione sull’AR storytelling, sul video mapping e più in generale sull’innovazione digitale per la rivalutazione del patrimonio culturale. Un appuntamento per adulti del settore, provenienti da diversi paesi europei, ma anche per i bambini delle scuole locali.

Tre le dimensioni sensoriali che guideranno l’analisi e la riproduzione del patrimonio delle Gaite: l’udito (per stimolare l’emozione dei partecipanti attraverso i suoni dei mestieri medievali), la vista (per trasformare queste emozioni in immagini e manifestazioni visive) e l’intuito (un sesto senso esperibile solo in una nuova dimensione digitale). I partecipanti alle attività formative collaboreranno nell’invadere la Bevagna fisica e quella digitale con contenuti che raccontano l’esperienza e l’interpretazione personale dei vecchi mestieri e di come questi si incontrano nel contesto urbano del borgo vecchio.

Durante questi giorni, dunque, i gruppi di lavoro co-creeranno un percorso multisensoriale e multidimensionale permanente, attivabile in realtà aumentata in loco, che permetterà ai cittadini di Bevagna e a tutti i futuri visitatori di rivivere in qualsiasi momento le emozioni dei mestieri delle Gaite. La formazione sarà combinata a visite guidate di Bevagna, delle Gaite, dei castelli, dei frantoi e delle cantine principali, oltre che ad Assisi, per permettere a partecipanti di conoscere il patrimonio dell’area d’intervento. Momento clou l’appuntamento messo in agenda per giovedì 24 giugno, alle 20, e aperto a tutti durante il quale l’invasione digitale esploderà nelle Gaite e, a partire dalle 22, uno show di video mapping ricoprirà la facciata della Chiesa di San Silvestro. 

Articoli correlati