15 C
Foligno
domenica, Giugno 7, 2026
HomeAttualitàIn Umbria la capacità vaccinale torna di 8mila dosi: “Entro metà settembre...

In Umbria la capacità vaccinale torna di 8mila dosi: “Entro metà settembre ciclo completo per tutti”

Pubblicato il 21 Giugno 2021 15:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Corpus Domini, per il vescovo Felice è la prima celebrazione della solennità a Foligno

La giornata di domenica 7 giugno si aprirà con il corteo religioso per le infiorate a Spello, mentre dalle 18 le celebrazioni si sposteranno nella città della Quintana. L'occasione corona anche la due giorni dell'assemblea interdiocesana

Quintana, domani la sfida dei tamburini per il “Pistillo d’argento

I gruppi dei dieci rioni punteranno alla conquista dell’ambito titolo attualmente in capo al “Rione Pugilli”, L’appuntamento è per domani alle 16 in piazza della Repubblica

Dal MiC 400mila euro per il Museo archeologico di Colfiorito

L'annuncio dello stanziamento da parte del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, per la manutenzione straordinaria della struttura, è arrivato direttamente dal sindaco Stefano Zuccarini: "Così le frazioni montane sono protagoniste del nostro sviluppo"

“Entro la metà di settembre in Umbria la popolazione aderente avrà effettuato il ciclo completo delle vaccinazioni. È quindi confermata la pianificazione delle vaccinazioni nella regione, che prevede la somministrazione della prima dose a tutta la popolazione aderente prima della fine luglio e il ciclo completo entro metà settembre, in leggero anticipo sul Piano vaccinazioni pubblicato lo scorso maggio”. A dirlo è l’assessorato alla sanità della Regione, guidato da Luca Coletto. Da oggi, lunedì 21 giugno, la capacità vaccinale regionale tornerà ai livelli ottimali con oltre 8mila vaccinazioni al giorno nei soli punti vaccinali territoriali, dopo un lieve rallentamento della scorsa settimana, dovuto in parte all’aggiornamento del sistema informativo con conseguente riduzione dell’orario di apertura dei punti vaccinali, e in parte anche a seguito del riequilibrio delle dosi distribuite nei vari territori. “Si tratta – spiegano sempre dalla Regione – di un ulteriore slancio verso il raggiungimento dell’’immunità di gregge’, grazie anche all’avvio delle somministrazioni nelle farmacie, presso i medici di famiglia e nei luoghi di lavoro”. “In merito alle proiezioni elaborate da Il Sole 24 ore in cui si prospetta la data del 23 ottobre come obiettivo per la vaccinazione dell’80% dei cittadini umbri – precisano ancora dalla Regione – si sottolinea che il dato, facendo riferimento alla media mobile della settimana scorsa (12-19 giugno), in cui le somministrazioni sono state inferiori al normale standard, lo stesso rischia infatti di risultare fuorviante, se non contestualizzato alla programmazione complessiva delle vaccinazioni realmente effettuate”.

Articoli correlati