16.1 C
Foligno
giovedì, Ottobre 1, 2026
HomeCronacaLe due velocità del contagio in Umbria: giovani sopra la media, ultra...

Le due velocità del contagio in Umbria: giovani sopra la media, ultra 80enni in diminuzione

Pubblicato il 29 Aprile 2021 14:25 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tra arte, alimentazione ed emozioni torna a Foligno il Festival di Medicina Integrata

La nona edizione della rassegna popolerà dal 2 al 4 ottobre palazzo Trinci, palazzo Candiotti e l’Oratorio del Crocifisso. In agenda anche la mostra “Bioiconica” curata da Gianluca Marziani. Cristiana Mariani: “La vera prevenzione è imparare a non ammalarsi”

Nido “Innamorati”, La Piramide offre lo sconto ma non spegne la protesta dei genitori

Dopo il vertice in Comune restano i dubbi del comitato “Infanzia Bene Comune” su gare, rette e coordinamento da remoto. "Troppe ombre sulla gara, risposte chiare sui contributi Isee"

Strappa dal collo di un anziano la catenina d’oro e scappa ma la polizia lo becca

L’uomo è stato intercettato e bloccato in viale Firenze, dopo la denuncia presentata dalla vittima. Il 46enne era già finito nel mirino degli agenti folignati che da una decina di giorni indagavano su episodi simili avvenuti in città

Il contagio da Covid-19 in Umbria corre a due velocità. Da una parte c’è quello che interessa la fascia dei giovani dagli 0 ai 18 anni che ultimamente fa registrare un aumento. Dall’altra quello degli ultra 80enni al di sotto della media, così come è basso quello dai 60 anni in su. Il che testimonia come la campagna vaccinale sui più anziani stia dando buon risultati. Per quanto riguarda i giovani, invece, probabilmente ad influire potrebbe essere la riapertura delle scuole. La conferma arriva anche dai dati settimanali forniti dalla Regione rispetto ai positivi negli istituti scolastici: numeri in aumento nell’ultima settimana. “La discesa degli attualmente positivi si è quasi fermata – dichiara Marco Cristofori del Nucleo epidemiologico umbro -. Era prevedibile fosse così, visto che quando si scende abbastanza, poi è più difficile continuare ad avere una diminuzione netta”. Così come l’incremento dei casi della terza ondata è stato lento, anche la discesa ora sembra avere la stessa velocità, complici anche le varianti inglese e brasiliana che circolano in Umbria. 

INDICE DI CONTAGIO – L’Rt in Umbria ora è di 0,98 rispetto a 0,90 del nazionale. Come di consueto, il dato è calcolato dal Nucleo epidemiologico regionale e potrebbe essere leggermente differente rispetto a quello calcolato dalla Cabina di regia centrale. L’unico comune sotto i 5mila abitanti che registra un’incidenza sopra i 200 casi ogni 100mila abitanti è Montefalco. L’incidenza in Umbria è invece del 78,26 con il distretto dell’Alto Chiaschio che rimane quello con i valori più alti: 153,4 ogni 100mila abitanti. In questa settimana Foligno si ferma a 70,52. Rispetto ai nuovi casi ogni 100mila abitanti, ora l’Umbria è la seconda miglior regione d’Italia. Alle spalle c’è solo il Molise e la provincia autonoma di Bolzano.

DUE VELOCITA’ – “Ora l’attenzione maggiore è sulla fascia d’età dagli 0 ai 18 anni”. A dirlo è Carla Bietta, componente del Nucleo epidemiologico umbro. “Le fasce d’età più giovani – osserva la dottoressa – sono tutte sopra la media regionale”. Quella cresciuta di più negli ultimi sette giorni è la 0-2 anni. Un po’ più bassi i contagi tra i 60 ed i 69 anni, così come tra i 70 ed i 79. La fascia delle persone tra gli 80 e gli 89 anni invece si attesta sempre al di sotto della media. Continua la discesa dei ricoveri, ma si arresta un po’ quella delle terapie intensive. Stesso discorso anche per i decessi. Il tasso di letalità umbro (percentuale dei deceduti rispetto ai contagiati) è tra i più bassi in Italia con un 2,5%. Numeri migliori ci sono solamente in 5 regioni. Maglia nera Liguria e Valle d’Aosta con il 4,2%. “Coerentemente – spiega poi Carla Bietta – c’è una diminuzione di casi con l’aumento della temperatura. Questo è un parametro che monitoreremo per avere eventuali conferme anche prossimamente”.

Articoli correlati