12.9 C
Foligno
martedì, Febbraio 10, 2026
HomeEconomiaMontefalco, redditi e salari sotto la media regionale. Cgil: “Serve un confronto”

Montefalco, redditi e salari sotto la media regionale. Cgil: “Serve un confronto”

Pubblicato il 14 Marzo 2021 09:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Maxi sequestro di cocaina, dopo l’arresto del ristoratore folignate altre sette misure cautelari

Le indagini della guardia di finanza hanno fatto scattare le manette ai polsi di quattro indagati mentre risultano irreperibili altre tre persone. Al vertice del un cittadino albanese che coordinava e gestiva l’attività di spaccio con acquirenti anche in Centro e Nord Italia

Foligno promuove la lingua italiana nel mondo con il campus internazionale “Metodi&Creatività”

Dal 13 al 18 aprile si terrà un corso di formazione nell’italiano per stranieri con partecipanti da tutta Europa e dagli Stati Uniti. L’iniziativa si inserisce in una progettazione di internazionalizzazione della città come sede dell’editto princeps della Commedia

A Foligno l’arte di Adrian Paci tra lutto collettivo e potere della memoria

Con “Interregnum” l’artista indaga i meccanismi con cui i regimi politici del Novecento hanno costruito un immaginario del passato attraverso cerimonie e rappresentazioni. La mostra dal 16 febbraio al 16 aprile all’ex chiesa dell’Annunziata

Un confronto concreto tra il Comune di Montefalco e i sindacati. Un confronto che Cgil, Cisl e Uil hanno richiesto da tempo, ma che non si è ancora concretizzato. Lo ribadiscono in una nota Angelo Scatena e Mario Bravi, rispettivamente responsabile di zona di Foligno-Bastia-Spoleto-Valnerina e segretario generale Spi Cgil Perugia, denunciato la “delicata e difficile situazione” che sta attraversando la “Ringhiera dell’Umbria”.

Il riferimento è, com’è ormai noto, al buco di bilancio da 4 milioni e 200mila euro “che – dichiarano – si aggiunge alla già precaria situazione economica e sociale del comune”. A cominciare da un calo del 3,4 per cento in quasi dieci anni della popolazione. Gli abitanti, fanno sapere Scatena e Bravi, sono passati dai 5.676 del 2012 agli attuali 5.483. L’indice di vecchiaia è salito al 249 per cento, la popolazione over 65 anni sfiora il 30 per cento (28,1%) e gli ultra 80enni sono il 9,9 per cento. In calo, inoltre, il tasso di natalità, sceso al 6,9 per cento, mentre quello di mortalità è salito al 13,4 per cento.

Tra i dati illustrati dai due esponenti Cgil anche quello relativi al reddito medio che si attesta sui 18.147 euro lordi annui, inferiore di 700 euro rispetto alla media regionale e di oltre 2mila euro rispetto a quello medio nazionale. Sono 403 i montefalchesi che percepiscono l’indennità di accompagnamento, mentre l’importo medio mensile lordo delle pensioni di vecchiaia è di 931 euro mensili, il 9 per cento in meno rispetto alla media regionale e il 17 per cento in meno rispetto a quella nazionale. I depositi bancari medi pro-capite corrispondono a 7.064 euro, il 30 per cento in meno rispetto alla media regionale e il 60 per cento in meno rispetto alla media nazionale.

Uno sguardo, infine, al tessuto produttivo del borgo umbro che lascia emergere, secondo quanto spiegato da Angelo Scatena e Mario Bravi, una netta prevalenza delle micro imprese (tra 0 e 9 dipendenti), che rappresentano e occupano il 70,8 per cento dei lavoratori dipendenti. Dato che, sottolineano, si riverbera sui livelli salariali, “che – dichiarano – sono bassissimi”: 17.586 euro lordi annui a Montefalco, 20.651 in Umbria e 26.772 in Italia.

Insomma, una situazione che, ribadiscono dalla Cgil, “non può essere messa sotto il tappeto e che richiede un confronto anche con il sindacato”. Un confronto che per Scatena e Bravi risulta, alla luce dei dati riportati, “più che mai necessario”.

Articoli correlati