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Anche quattro umbri tra gli otto anarchici indagati dalla procura di Roma

Pubblicato il 4 Marzo 2023 10:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:10

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Ci sarebbero anche quattro umbri tra gli otto anarchici indagati dalla Procura della Repubblica di Roma, che nella mattinata di venerdì 3 marzo ha disposto perquisizioni in diverse città d’Italia. Tra queste anche Foligno e Spoleto. In particolare, nella città della Quintana gli agenti della Digos di Perugia avrebbero perquisito il circolo anarchico “La Faglia” che si trova in via Monte Bianco e che, secondo quanto risulta, sarebbe stato “inaugurato” lo scorso mese di ottobre, quando, in quelle che sono state apostrofate come “giornate di discussione” in occasione dell’apertura, si sarebbe parlato anche della vicenda che riguarda Alfredo Cospito, detenuto al 41 bis. La stessa che, secondo quanto riportato dalla stampa locale, avrebbe dato il là all’inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Roma, a seguito di alcune manifestazioni non autorizzate, indette da gruppi anarchici per protestare contro la pena comminata a Cospito, considerato “propulsore” e “figura apicale” della Fai, la Federazione anarchica informale. Il riferimento sarebbe, in particolare, alle manifestazioni che si sono svolte davanti alla sede della Rai di via Romagnoli a Roma e al teatro “Argentina” lo scorso mese di novembre. Così come riportato già dal pomeriggio di venerdì 3 marzo da alcuni siti online, i quattro umbri indagati – come detto – insieme ad altrettanti anarchici, sarebbero responsabili, a vario titolo, di reati quali il possesso di materiale esplosivo, minacce e danneggiamenti. Nulla si sa però, al momento, del materiale sequestrato dagli uomini della Digos. Materiale che sarebbe ora in mano agli inquirenti per tutte le valutazioni del caso. 

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