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Il genio di Beethoven per gli ultimi due eventi degli Amici della musica di Foligno

Pubblicato il 15 Dicembre 2022 10:24 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:23

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È con un omaggio al genio di Ludwig van Beethoven che si concluderà la 41esima stagione concertistica degli Amici della Musica di Foligno. Di fatto, un doppio omaggio, dal momento che gli appuntamenti messi in cartellone dal sodalizio guidato dal presidente Giorgio Battisti con la direzione artistica di Marco Scolastra saranno due. In entrambi i casi si tratterà di concerti racconto che portano la firma del musicologo e drammaturgo Sandro Cappelletto. 

Il primo è in programma per venerdì 16 dicembre, alle 21, all’auditorium San Domenico e la parte musicale sarà affidata al pianista Maurizio Baglini, mentre testo e voce narrante saranno – come detto – di Sandro Cappelletto. Ad attendere il pubblico la celeberrima Nona Sinfonia, capolavoro al centro di “Gioia, scintilla degli dei”, narrazione che vedrà parole e musica incontrarsi nella nuova drammaturgia firmata, appunto, da Cappelletto. Un testo che ritrae Beethoven alle prese con il capolavoro per antonomasia della musica sinfonica, la Sinfonia n° 9 op. 25, trascritta poi in modo trascendentale per pianoforte solo da Franz Liszt. Trascrizione che vivrà al San Domenico nell’esecuzione di Maurizio Baglini, tra i pochi al mondo a eseguire quello che può essere considerato un vero e proprio banco di prova per virtuosi. Dopo averla suonata per la prima volta nel 2008 a Parigi, al Museo d’Orsay, il celebre pianista italiano è stato invitato a eseguire la Nona in giro per il mondo: oltre che in Italia, in Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, Irlanda, Israele, Libano, Perù, Polonia, Russia e Usa.

Il secondo concerto racconto si terrà, invece, sabato 17 dicembre, sempre alle 21 all’auditorium San Domenico, e sarà affidato al Quartetto di Cremona che eseguirà una delle più importanti composizioni di musica da camera di tutti i tempi: il Quartetto n. 13 op. 130. “La vera arte non si lascia sopraffare dalle lusinghe”, questo il titolo del racconto di Cappelletto che porterà nell’ultimo concerto della stagione 2022 uno degli ensemble tra i più prestigiosi al mondo, composto da Cristiano Gualco al violino, Paolo Andreoli al violino, Simone Gramaglia alla viola e Giovanni Scaglione al violoncello. Il “Quartetto”, composto e eseguito nel 1826, l’anno prima che Beethoven morisse, sarà presentato al pubblico nella versione originale, con la colossale e avveniristica Grossa Fuga come ultimo movimento. Senza dimenticare che il quinto movimento del Quartetto, la Cavatina, è parte del Voyager Golden Record, il disco d’oro che contiene vari campioni di suoni comuni della Terra, di lingue, immagini e di musica inviata nello spazio con le due sonde Voyager.

Per info e biglietti www.amicimusicafoligno.it.  

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