21.1 C
Foligno
sabato, Settembre 5, 2026
HomeAttualitàA Foligno lavori in corso all’Itt “Da Vinci” e al liceo “Marconi”

A Foligno lavori in corso all’Itt “Da Vinci” e al liceo “Marconi”

Pubblicato il 11 Settembre 2022 09:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nuovo arresto per droga a Foligno: è il secondo in pochi giorni. Nei guai un altro giovanissimo

A finire in manette un 22enne con precedenti, trovato in possesso di tre grammi di crack, tre grammi di cocaina e 400 euro. A fermarlo la polizia, insospettita dal suo atteggiamento: alla vista degli agenti aveva tentato la fuga insieme ad un altro uomo

Nuova vita per la statua dell’Alunno. Edotto: “Così restituiamo valore al territorio”

L’opera è stata al centro di un intervento di restauro finanziato dall’azienda folignate attraverso lo strumento dell’Art Bonus: stanziati 25mila euro a cui si sono aggiunti altri 15mila da parte del Comune. Zuccarini: ”Piccolo gesto e grande segnale per la città"

Giornata dei cieli blu: Afrile promuove un fine settimana di eventi tra ambiente e cultura

Camminate, osservazioni astronomiche con esperti e grande musica per la sensibilizzazione sulla qualità dell'aria

Un nuovo anno scolastico è alle porte. Tra lunedì 12 e mercoledì 14 settembre, infatti, la campanella tornerà a suonare in tutti gli istituti dell’Umbria con studenti e docenti che si ritroveranno dopo le vacanze estive, mentre la Provincia di Perugia, attraverso il Servizio di edilizia scolastica e programmazione rete scolastica, sta gestendo investimenti e finanziamenti per garantire l’ottimale funzionamento delle strutture sul territorio.

E così, per rispondere alla fluttuazione delle iscrizioni nei vari plessi e alle esigenze di spostamento temporaneo degli studenti, dovuti ai lavori di ristrutturazione complessiva in alcuni istituti, l’Ente di piazza della Repubblica ha investito 450mila euro: circa 100mila quelli stanziati per la sede di Madonna Alta dell’Ipsia “Cavour Marconi Pascal” di Perugia, dove la palestra era inagibile dal terremoto del 2016, e altri 200mila per lo spostamento temporaneo degli studenti del liceo classico di Città di Castello. I restanti finanziamenti, invece, andranno a coprire le esigenze di aumento di classi in istituti di Foligno, Spoleto, Castiglione del Lago, Gubbio, Perugia, Marsciano e Assisi), permettendo così l’avvio del nuovo anno scolastico.

Intanto sono in corso i lavori di ampliamento e costruzione di nuovi edifici e nuove aule in diverse zone della provincia. Compresa la città della Quintana, dove l’Ente di piazza Italia sta lavorando su due fronti. Uno è quello che sta interessando l’Itt “Da Vinci”, dove si sta operando per il miglioramento sismico dell’immobile per un investimento di 2 milioni e 200mila euro. L’altro, invece, sta riguardando il liceo scientifico “Marconi”, dove è prevista la demolizione e ricostruzione dell’edificio ex-officine e del nuovo polo scolastico per un importo di 5 milioni di euro. Diversi, poi, i lavori che partiranno nel 2023 in tutta la Provincia.

“Tra plessi di proprietà e in uso dalla legge 23 del 1996 – ha commentato la consigliera con delega all’edilizia scolastica, Erika Borghesi – la Provincia gestisce circa 110 edifici e palestre scolastiche per una popolazione scolastica di 30.469 studenti. Grazie ad una situazione congiunturale davvero favorevole – ha quindi proseguito – la Provincia si trova ad amministrare risorse economiche ingenti, provenienti da diverse linee di finanziamenti e in virtù delle nuove opportunità offerte dal Pnrr. Per gestire al meglio queste risorse abbiamo bisogno della collaborazione delle amministrazioni comunali e dei dirigenti scolastici così da riuscire, tutti insieme, a dotare i territori della provincia di scuole sicure e moderne che rispondano alla esigenze dei ragazzi, delle famiglie dei docenti e non solo. Questa – ha concluso Borghesi – è una sfida epocale che ci vede tutti protagonisti, per questo da tempo la Provincia ha avviato una interlocuzione stretta con tutti i soggetti interessati, consapevole che la posta in gioco è importante”.

Articoli correlati