9.5 C
Foligno
mercoledì, Marzo 18, 2026
HomeCronacaVirus Usutu nelle zanzare, in Umbria due casi

Virus Usutu nelle zanzare, in Umbria due casi

Pubblicato il 22 Luglio 2022 11:19 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Cambio in sella per il Giotti, fuori Spera dentro Savini

Il nuovo animoso arriva da Pescara e torna alla Quintana da vecchia conoscenza, dopo che nel 2024 aveva gareggiato per il Croce Bianca nella Giostra della Sfida

Sulle montagne di Foligno è tornata la neve. Gli esperti: “Basse temperature fino ad aprile”

Nella notte tra martedì 17 e mercoledì 18 marzo imbiancate le zone di Colfiorito e Le Franca. Dopo più di 40 giorni con un caldo superiore alla media, si ripiomba nel freddo invernale: il punto con MeteoFoligno

Ci ha lasciato l’ultimo partigiano di Foligno: addio a Francesco Stella

Conosciuto da tutti come Franco, ha rappresentato un importante pezzo di storia della città combattendo tra le fila della Resistenza. L’Anpi: “Ha lottato perché sognava un mondo fatto di libertà, giustizia, fratellanza e pace”

Due casi di positività al virus Usutu in pool di zanzare Culex pipens. Ad annunciarlo è la Regione Umbria, che ha confermato i due casi nel territorio di Gubbio e l’altro in quello di Narni. Da palazzo Donini fanno sapere come, di conseguenza, sono quindi state attivate tutte le misure previste dalla normativa e da parte dei Servizi sanitari locali competenti e sono state fornite tutte le indicazioni su come rafforzare i controlli sull’ordinanza comunale e valutare un’eventuale disinfestazione dell’area. Così come sta avvenendo nelle altre regioni italiane, anche l’Umbria sta tenendo alta sul territorio la sorveglianza sugli insetti, uccelli e equidi che, potenzialmente, potrebbero anche essere serbatoi del West Nile virus. A renderlo noto è l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, spiegando che “come disposto dal Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020 – 2025, l’Umbria, come le altre Regioni italiane, ha elaborato un Piano regionale di Sorveglianza e risposta ai virus West Nile (WNV) e Usutu (USUV), in particolare, in considerazione della positività riscontrata in un uccello selvatico nella provincia di Perugia”. Il Piano quindi, prevede la sorveglianza su uccelli stanziali delle specie bersaglio, sorveglianza entomologica, su uccelli selvatici rinvenuti morti, nonché sorveglianza clinica negli equidi. Inoltre, in relazione all’abbassamento del livello idrometrico del Lago Trasimeno e alla specifica richiesta da parte dei Servizi Sanitari locali, la Regione ha disposto interventi di prevenzione per il controllo della diffusione di West Nile Virus, erogando un contributo per l’acquisto di prodotti specifici avvalendosi della disponibilità di mezzi idonei e di personale qualificato del dipartimento di prevenzione dell’Usl 1.

Articoli correlati