21.9 C
Foligno
martedì, Ottobre 6, 2026
HomeAttualitàIl Covid fa ancora paura agli anziani: centri sociali al lavoro per...

Il Covid fa ancora paura agli anziani: centri sociali al lavoro per aiutarli

Pubblicato il 29 Maggio 2022 08:25 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infastidito dall’abbaiare dei cani della vicina, minaccia di avvelenarli: denunciato

Nei guai un 47enne, già noto alle forze dell’ordine per un altro episodio simile e per il reato di truffa. Ad intervenire nella periferia folignate gli agenti del locale Commissariato: verifiche per scongiurare il possesso di armi tra le persone coinvolte

A Scafali Rifondazione Comunista celebra la “Festa di Liberazione dell’Umbria”

Il partito di sinistra radicale si prepara ad una tre giorni che vedrà tra i suoi protagonisti l'assessore all'Ambiente della Regione Umbria, Thomas De Luca, la deputata M5S Emma Pavanelli e i vertici locali e nazionali del partito

Papa Leone torna in Umbria per i 40 anni dello “Spirito di Assisi”

L'annuncio ufficiale in vista dell'incontro internazionale della Comunità di Sant'Egidio "Pace Disarmata e Disarmante", dal 25 al 27 ottobre. Monsignor Accrocca: "Sarebbe bello che l'invito alla preghiera arrivasse in tutto il mondo"

Precarietà, disorientamento, confusione. E ancora paura, rabbia, isolamento e sfiducia. E quanto stanno provando in questo momento di post pandemia i cittadini. A dirlo la psicologa Daria Capponi, intervenuta nel pomeriggio di giovedì 26 maggio all’incontro “Riprendere i rapporti sociali dopo la pandemia”, promosso a Foligno dalla struttura comprensoriale dell’Ancescao (Associazione nazionale Centro sociali, Comitati anziani e orti). Ospitato nella sede del Centro studi “Città di Foligno”, in via Oberdan, l’incontro è servito per fare il punto su come aiutare le persone, anziani in primis, a tornare alla socialità dopo i due anni segnati dal Covid-19. Principali destinatari, dunque, i dirigenti dei centri sociali che operano nel Folignate, ma non solo. La conferenza, infatti, ha fatto registrare un’alta partecipazione, facendo arrivare a Foligno rappresentanti diverse strutture territoriali della regione, che con i loro interventi hanno valorizzato il contenuto delle argomentazioni trattate. Il risultato, dunque, è stata la condivisione di proposte, esperienze già sperimentate, e gruppi di ascolto per un supporto psicosociale. Tutti input che si sono andati ad aggiungere alle importanti linee guida suggerite dalla dottoressa Capponi per intervenire e trovare soluzioni capaci di coinvolgere soci e cittadini e spingerli a riappropriarsi di quella quotidianità che hanno perso con il diffondersi del Coronavirus. A fare gli onori di casa il presidente della Struttura comprensoriale Ancescao di Foligno, Claudio Barbanera, e la vice Paola Ciotti. Proprio quest’ultima si è soffermata sulla situazione in cui versano, oggi, i centri sociali, alle prese con una flessione importante delle iscrizioni, dovuta proprio alla difficoltà di coinvolgere i soci. Ma quello che si è tenuto nel pomeriggio di giovedì è stato, di fatto, solo il primo di una serie di appuntamenti che l’Ancescao intende promuovere. “Programmeremo altri incontri – ha infatti dichiarato Claudio Barbanera – allo scopo di aiutare i dirigenti dei Centri sociali a costruire progetti e interventi opportuni”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati