26.9 C
Foligno
domenica, Luglio 26, 2026
HomeSportI tifosi del Foligno scrivono al Comune e alla società: “Sullo stadio...

I tifosi del Foligno scrivono al Comune e alla società: “Sullo stadio c’è disinteresse”

Pubblicato il 3 Maggio 2022 15:25 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dopo la discussione in prima commissione la Tari arriva in consiglio comunale

Le tariffe della tassa sui rifiuti saranno discusse dagli esponenti di maggioranza e opposizione il prossimo martedì 28 luglio. Sul tavolo anche il Documento unico di programmazione e il piano triennale delle opere pubbliche

I Trinci versione IA spopolano: 600mila visualizzazioni per il video di Maksym Demchenko

Il videomaker, specializzato in contenuti storici realizzati con l'intelligenza artificiale, ha collaborato con Live Nocera e l'Ente Palio dei Quartieri per uno spot che racconta la storia dei personaggi che hanno fatto la storia di due città

Carta d’identità elettronica, in agenda nuove aperture straordinarie per gli uffici folignati

Dopo luglio, l’iniziativa messa in campo dall’amministrazione comunale proseguirà anche nel mese successivo. Attenzione ai viaggi all’estero: dal 3 agosto le carte cartacee non saranno più valide per l'espatrio

I tifosi del Foligno calcio prendono carta e penna e scrivono al Comune e alla società. E lo fanno per sottolineare il mancato ascolto sul tema della riqualificazione dello stadio “Enzo Blasone”, che sarebbe potuta avvenire, a detta degli stessi, attraverso alcuni bonus governativi. “Il vostro disinteresse è stata l’unica risposta”: questa l’accusa mossa alla società che gestisce l’impianto di via Santo Pietro e alle autorità, colpevoli di non aver fatto altro che “liquidarci – scrivono i tifosi – con un ‘stiamo/stanno provvedendo a completare la gradinata”. Per i supporters biancazzurri troppo poco, soprattutto rispetto alle diverse opportunità messe sul tavolo. A partire da uno studio di riqualificazione per un “Blasone” ecosostenibile, così come la possibilità di accedere alle agevolazioni fiscali per il Bonus 110% per gli impianti sportivi o gli interventi di conversione energetica dell’impiantistica sportiva attraverso il “bonus stadi”. Sei i punti che i tifosi dichiarano di aver sottoposto a istituzioni e società, ma che sin qui sembrano solamente lettera morta. A partire dall’installazione di controsoffittature interne, passando per le detrazioni rivolte alla riqualificazione energetica, l’avvio delle procedure per le agevolazioni per l’adeguamento ecosostenibile degli impianti di riscaldamento e di produzione di acqua calda. Tra i temi anche la preparazione di un piano per l’accesso alle facilitazioni fiscali per gli impianti fotovoltaici e la sostituzione dell’impianto di illuminazione e l’utilizzo del pozzo esistente per ridurre i costi legati all’acqua. Tipi di interventi che, come specificato dai tifosi, “oggi come non mai godono del supporto politico, sociale e finanziario”. Misure che potrebbero “far fare il salto di qualità per i prossimi 15 anni allo stadio e porlo – conclude la tifoseria – nella condizione di diventare non solo sito di riferimento regionale per le attività sportive, ma attraente anche per eventi concertistici e teatrali”.

Articoli correlati