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L’Osservatorio nazionale Aiga in visita al carcere di Spoleto

Pubblicato il 18 Aprile 2022 06:46 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:06

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Visita alla casa di reclusione di Spoleto per il neonato Osservatorio nazionale Aiga sulle carceri (Onac), pensato e costituito per sensibilizzare l’opinione pubblica e il legislatore sull’importanza di avviare un serio dibattito sulla riforma dell’ordinamento penitenziari,o che dia effettività al principio costituzionale di rieducazione della pena, dignità ai detenuti e al personale di polizia penitenziaria e sicurezza al Paese. Negli scorsi giorni, infatti, gli avvocati Elisa Fioroni Torrioni, Valeria Perini e Alberto Minci sono stati accolti e accompagnati all’interno di tutta la struttura dal comandante della polizia penitenziaria, Marco Piersigilli, e dall’educatrice Sabrina Galanti. Nel corso dell’incontro i legali e il personale dell’istituto si sono confrontati sull’importanza della realtà di Maiano tra sicurezza, centralità dell’area trattamentale e della rieducazione, dignità di detenuti e del personale di polizia penitenziaria. L’Onac infatti, come spiegato in una nota dello stesso osservatorio, “ha il preciso compito di portare alla luce quella parte di sistema giustizia e sistema sociale spesso troppo dimenticato, ma fondamentale per ogni Stato che si voglia definire civile”. La visita dell’Aiga, apostrofata come “storica”, ha coinvolto nello stesso momento 19 carceri italiane, grazie al Dal e al Ministero della Giustizia, mettendo così un primo tassello a quello che vuole essere “un ambizioso programma di cambiamento che la giovane avvocatura si è posta, ispirata dal concetto di funzione sociale dell’avvocato”. “Questa iniziativa – ha infatti dichiarato il presidente nazionale Aiga, Francesco Paolo Perchinunno – non ha precedenti per diffusione e capillarità e ci permetterà di garantire una reale e concreta mappatura di tutti gli istituti penitenziari”.

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