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A Foligno un nuovo centro di raccolta per l’emergenza in Ucraina

Pubblicato il 30 Marzo 2022 08:40 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:10

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Un nuovo centro di raccolta per affrontare l’emergenza in Ucraina e per aiutare le famiglie che fuggono dalla guerra verrà attivato a Foligno nei prossimi giorni. La data è quella di martedì 5 aprile quando la struttura, che si trova in via Bolletta, entrerà in piena attività. A promuovere l’iniziativa la Casa dei popoli di Foligno, in collaborazione con le tante e i tanti volontari che operano in città. In prima fila anche il Cai e l’amministrazione comunale, che hanno messo a disposizione i locali alla base della Torre dei 5 Cantoni.

É lì, infatti, che sorgerà il nuovo centro che raccoglierà principalmente vestiario per anziani, donne e bambini ed ospiterà un piccolo emporio per dare indumenti alle famiglie rifugiate a Foligno e nelle città vicine. All’interno della struttura verrà offerto anche un servizio per i beni alimentari di prima necessità e a lunga conservazione, destinati sia alle zone bombardate che alle famiglie. Verranno, inoltre, raccolti medicinali da inviare negli ospedali ancora funzionanti (antidolorifici, antibiotici, tachipirine, fans, pannolini per bambini e per anziani, traverseassorbenti). Tra i servizi offerti anche quello di coordinamento tra le persone che hanno possibilità di accogliere e le tante famiglie in arrivo ed uno sportello dedicato all’assistenza alla documentazione e per indirizzare i nuovi arrivi. Il centro sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, mentre il sabato con orario continuato tutto il giorno.

“Davanti a tanto dolore – commentano dalla Casa dei popoli – l’unica cosa da fare in questo momento è donare con generosità un po’ del nostro tempo e delle nostre risorse per costruire piccoli angoli di protezione e serenità a chi è stato travolto dall’orrore della guerra. Ringraziamo le tante persone che hanno permesso di far partire questa macchina della solidarietà e ringraziamo in anticipo le tante e i tanti contributi che arriveranno. Costruiamo la pace un passo alla volta, con piccoli gesti quotidiani”. 

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