16.7 C
Foligno
domenica, Settembre 20, 2026
HomeCulturaA Bevagna la Gara dei Mestieri entra nel vivo: le Gaite mostrano...

A Bevagna la Gara dei Mestieri entra nel vivo: le Gaite mostrano le “Arti”

Pubblicato il 26 Giugno 2014 16:14 - Modificato il 16 Gennaio 2026 09:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi, al “Blasone” arriva il Notaresco per rialzare la testa

Dopo il passaggio a vuoto di Recanati, i biancazzurri tornano davanti al proprio pubblico. Di Loreto: "Servirà pazienza contro una squadra solida e pericolosa in ripartenza". Indisponibile il solo Qendro

San Feliciano in festa per l’ordinazione presbiterale di Riccardo Saraga

La celebrazione eucaristica sarà presieduta da monsignor Felice Accrocca alle 18. Venerdì sera la veglia di preghiera a San Paolo Apostolo, dove domenica si terrà anche un momento conviviale che seguirà la solenne celebrazione

“La Francescana” inaugura il suo percorso permanente: 180 chilometri di ciclovia tra 12 comuni 

Il progetto ha trovato la sua realizzazione grazie alla spinta degli organizzatori della ciclostorica e all'impegno degli amministratori dei comuni coinvolti. Nel 2027 il raduno nazionale degli amatori

Mentre proseguono le iniziative nell’ambito dell’edizione 2014 del Mercato delle Gaite i consoli mostrano le arti tipiche medievali caratteristiche dell’area umbra del bevanate. La Gaita Santa Maria presenta l’arte della lavorazione e della produzione della seta: dall’allevamento del baco fino alla tessitura, la torcitura del filo avviene attraverso l’unico esemplare di torcitorio medievale a trazione umana oggi funzionante. Oltre alla seta, la Gaita Santa Maria presenta anche l’antico mestiere del locandiere, caratterizzando la ricostruzione dell’antica ars con la produzione e la vendita della cervogia, bevanda tipica medievale. Monete e strumenti a corda, invece, la faranno da padrone alla Gaita San Giorgio: oltre alla zecca medievale, che mostra le varie fasi di lavorazione della moneta, nella Bottega d’arte, matura la figura del lutaio. Un nuovo mestiere è stato invece presentato dalla Gaita San Pietro: il Vetratista. Coniugando abilità e tradizione artigianale, vengono ripercorse tutte le fasi della lavorazione del vetro. Nella bottega di mastro Pietro, invece, si tingono – con colori vegetali – matasse, filati e tessuti, attraverso diverse tipologie di colorazione. Infine, la Cartiera e la Fonderia delle Campane tornano a difendere i colori rosso e verde della Gaita San Giovanni. Anche quest’anno, dunque, l’attenzione ai particolari e la fedeltà storica saranno elementi essenziali nella Gara dei Mestieri delle Gaite di Bevagna. 

Articoli correlati