24.6 C
Foligno
lunedì, Ottobre 5, 2026
HomeCronacaCgil, Cisl e Uil all’ospedale di Foligno per chiedere assunzioni e sicurezza...

Cgil, Cisl e Uil all’ospedale di Foligno per chiedere assunzioni e sicurezza dei sanitari

Pubblicato il 20 Novembre 2020 16:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nido “Innamorati”, interviene anche Barcaioli: “Zuccarini si fermi e usi i fondi regionali”

L’assessore ha sottolineato come l’Ente stia lavorando per ampliare l’offerta e rendere i servizi per l’infanzia sempre più accessibili alle famiglie mentre a Foligno la struttura di Borroni si “trova con un numero elevato di rinunce e la retta troppo alta”

Cura della città, giovani e sicurezza al centro dell’assemblea di Foligno in Comune

La lista civica ha organizzato un incontro aperta per raccogliere proposte e istanze proveniente da realtà associative e sociali del territorio. Sara Tiberi: “L’inizio di un metodo che vogliamo portare avanti nel tempo”

La Vis Foligno vola al primo posto in classifica: battuto l’Athletic Club Bastia

Inizio di stagione da urlo per la squadra di mister Gianni Bacchettoni , che conquista i tre punti in una trasferta difficile. Ora i biancoblu sono primi in classifica insieme a La Castellana

Fa tappa anche all’ospedale di Foligno la mobilitazione “Non mi fermo, ma protesto” di Cgil, Cisl e Uil. Dopo i sit-in di Spoleto, Terni, Città di Castello e Branca, nella mattinata del 20 novembre, i rappresentati delle tre sigle sindacali si sono dati appuntamento di fronte all’ingresso del “San Giovanni Battista”. Un presidio per sostenere lo sforzo dei lavoratori della sanità umbra e chiedere risposte alla politica su carenza di personale, sicurezza di operatori e cittadini e riorganizzazione della rete ospedaliera.

Come spiegato a Rgu dal responsabile regionale di Uil Fpl, Marco Cotone, l’iniziativa è inserita in una vertenza regionale che le tre associazioni sindacali stanno portando avanti unitariamente. Obiettivo, sollecitare l’assunzione di tutti i profili professionali, dai medici agli infermieri, passando per oss e personale tecnico.

“Arriviamo a questa pandemia con una grossa carenza di organico – ha dichiarato Cotone ai nostri microfoni -, quindi richiediamo l’immediata attivazione di procedure straordinarie di assunzioni. Solo attraverso il reclutamento di personale – ha proseguito – possiamo dare risposta alle esigenze dei cittadini”. Carenza di personale che, ha riferito ancora Cotone, emerge anche in altri comparti della sanità, dalle ostetriche ai tecnici dei laboratori. E qui il responsabile regionale di Uil ha sottolineato “l’assurdità nel fatto che la gente è costretta a spendere energie economiche per fare tamponi quando esistono risorse e strutture per garantirli agli umbri” in modo più accessibile.

Altro aspetto al centro della protesta mossa da Cgil, Cisl e Uil, la sicurezza. “Il personale va fatto lavorare in condizioni sicure – ha evidenziato Cotone – perché perdere ulteriori unità nelle attività di assistenza significherebbe non garantire servizi. La situazione è grave – ha concluso – e noi siamo in tutti gli ospedali per dimostrare questa gravità e questo nostro dissenso rispetto al modo di governare la pandemia in Umbria”.

Articoli correlati