31.7 C
Foligno
domenica, Luglio 5, 2026
HomeAttualitàFoligno, volontari puliscono l’area del cimitero: “Tante discariche, lavoro non finito”

Foligno, volontari puliscono l’area del cimitero: “Tante discariche, lavoro non finito”

Pubblicato il 21 Giugno 2020 09:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bollette dell’acqua, gli amministratori di condominio contro la nuova fatturazione della Vus

La nuova periodicità delle fatture, introdotta in applicazione della regolazione Arera, secondo i professionisti comporterà maggiori oneri organizzativi e difficoltà nella gestione contabile dei condomini. "Totale assenza di risposta alla richiesta di incontro"

L’appello del centrosinistra: “Seguire il modello Città di Castello per gestire i nidi comunali”

Le forze di opposizione ribadiscono la contrarietà all'esternalizzazione e presentano le proprie proposte: dalla via tracciata dal Comune tifernate ai fondi europei. L'assessore Comune di Reggio Emilia, Mahmoud: "Difendere il pubblico è difendere la democrazia"

Sportello mobile del cittadino: date e orari di luglio

Anche questo mese torna l'appuntamento che ogni giovedì vede gli agenti della polizia locale raggiungere le frazioni del territorio per fornire servizi amministrativi

Non è bastato un solo intervento per ridare decoro all’area del cimitero centrale di Foligno. Nonostante l’importante lavoro di pulizia fatto nella mattinata di sabato dai soci del circolo cittadino di Legambiente e dai volontari del Movimento dello sconforto generale di Assisi, infatti, la zona che si trova tra il cimitero di Santa Maria in Campis e gli impianti sportivi di Campo di Marte non è stata ancora pienamente liberata dai rifiuti che cittadini irrispettosi delle regole della differenziata hanno abbandonato.

Vere e proprie discariche a cielo aperto sono state individuate in più punti, nascoste tra erba alta e sterpaglie così da poter dare meno nell’occhio. Ma non ai volontari delle due associazioni che, guanti e sacchi alla mano, hanno passato al setaccio l’intera area. Al lavoro una decina di persone che, a fine mattinata, hanno raccolto altrettanti sacchi, contenenti ovviamente di tutto: rifiuti indifferenziati di ogni tipo, carta, plastica, scarti di materiali edili, uno stendino ed anche una statuetta del presepe.

“Il lavoro di pulizia è da finire – ha commentato il presidente di Legambiente Foligno, Marco Novelli -. Il numero di volontari presenti non è stato sufficiente a far fronte alla situazione di degrado che ci siamo ritrovati davanti. Dovremmo tornare per ripulire dai rifiuti anche la parte nuova del cimitero e quella vecchia che si trova sotto il parcheggio”. “Viviamo in un territorio fortemente inquinato – hanno infatti scritto i vertici del circolo cittadino di Legambiente sui social -. Serve una presa di posizione forte dell’intera cittadinanza e delle amministrazioni contro l’illegalità che intossica i beni comuni come terra e acqua prima che sia troppo tardi”.

Un appello a cui ha fatto seguito anche quello degli amici del Movimento dello sconforto generale guidato dall’assisano Alex Trabalza. “Che lo zozzone seriale non mostri alcun rispetto neanche verso i defunti, non ci sorprende” hanno commentato, rivolgendosi poi al Comune di Foligno. “Lo stato di degrado è purtroppo molto avanzato e chiediamo delle soluzioni incisive”.

Un appello alle istituzioni cittadine, dunque, affinché mettano in atto tutti gli strumenti a disposizione per mettere un freno alla piaga dell’abbandono di rifiuti. Piaga che, alcune volte, ha anche dell’incredibile. Tra i rifiuti è stato infatti rinvenuto anche un sacco contenente solo bottiglie di plastica già ripulite e schiacciate. Di fatto, rifiuti già differenziati e pronti per il corretto smaltimento ma inspiegabilmente abbandonati tra le erbacce.

E anche di erbacce si sono occupati i volontari nella mattinata di sabato. “Con un decespugliatore – ha concluso Marco Novelli – abbiamo sfalciato l’erba tutto intorno al canile di Sterpete. Abbiamo faticato tanto perchè abbiamo trovato tante sterpaglie e, come al solito, anche qualche rifiuto”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati