5 C
Foligno
lunedì, Gennaio 5, 2026
HomeCronacaCovid-19, l’Umbria piange la sua prima vittima: è un 66enne di Città...

Covid-19, l’Umbria piange la sua prima vittima: è un 66enne di Città di Castello

Pubblicato il 13 Marzo 2020 11:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Spello appuntamento con il Presepe vivente e il Corteo dei Re Magi

Martedì 6 gennaio secondo e ultimo appuntamento dell’evento organizzato dalle associazioni Hispellum e Ombrikos. In programma un pomeriggio in cui alle scene sacre si intrecceranno la storia e i personaggi della Spello dell’imperatore Augusto

Il Capodanno in musica della Filarmonica di Belfiore incanta il “San Domenico”

Organizzato in collaborazione con il liceo musicale di Terni, il concerto di inizio anno all’auditorium ha registrato il sold out. L’assessore Barili: “L’augurio è quello di un 2026 pieno di energia”

Alla guida sotto l’effetto di droga: a Foligno nei guai 25enne

Il giovane è stato fermato dalla polizia mentre percorreva via Fiamenga e denunciato. In auto anche tre grammi di ketamina

L’Umbria segna il primo decesso da Coronavirus. Nella serata di martedì, infatti, l’azienda ospedaliera di Perugia ha dovuto contare la prima vittima della pandemia nel Cuore verde d’Italia. Si tratta di un 66enne di Città di Castello. L’uomo era arrivato al Santa Maria della Misericordia nella giornata di mercoledì in condizioni apparse fin da subito gravi. Dopo un primo ricovero nell’ospedale di Città di Castello, infatti, il 66enne era stato trasferito nel reparto di terapia intensiva di Perugia. Poi, il decesso, avvenuto intorno alle 19 di giovedì 12 marzo. A darne notizia la stessa direzione dell’azienda ospedaliera, che ha avvisato anche i familiari della vittima.

Sale così ad uno il bilancio delle morti da Covid-19 in Umbria, mentre si continua a lavorare nelle strutture ospedaliere di tutta la regione per far fronte nel miglior modo possibile al virus. Proprio a questo riguardo, nella giornata di ieri – lo ricordiamo – la presidente della Regione, Donatella Tesei, ha firmato l’ordinanza per la riconversione dell’ospedale di Pantalla pronto a diventare a tutti gli effetti la struttura regionale di riferimento per la gestione del Virus. A disposizione, come spiegato dall’assessore regionale alla sanità, Luca Coletto, un’area dedicata alle malattie infettive, con sedici i posti letto in camere singole che, in caso di necessità, potranno essere riconvertite in due posti letto per stanza, e un’area attrezzata con due posti letto di subintensiva estensibile ad un totale di otto posti letto. Tutto questo mentre si procede anche alla formazione, attraverso la condivisione di protocolli e procedure, del personale che verrà impiegato.

Articoli correlati