11.8 C
Foligno
giovedì, Marzo 12, 2026
HomeCronacaBocconi contenenti chiodi: nuovi ritrovamenti a Sant’Eraclio

Bocconi contenenti chiodi: nuovi ritrovamenti a Sant’Eraclio

Pubblicato il 14 Gennaio 2020 18:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un murale di fiori e colori per dire “no” alla violenza di genere

L’opera d’arte, frutto del lavoro delle studentesse e degli studenti di tutti gli istituti secondari della città, è stata inaugurata questa mattina. Il messaggio dei ragazzi: “Vogliamo cambiare il mondo in cui viviamo e far sentire la nostra voce”

Dalla guerra al podio dell’Autodromo: Moreno Bastioli compie 100 anni

Il folignate ha ricevuto la visita del sindaco Zuccarini per la consegna della consueta pergamena dedicata ai centenari. Appassionato di motori, è membro dell’Associazione nazionale autieri d’Italia

Ospedale di Foligno, l’Epatologia si potenzia con un ecografo di ultima generazione

Donato dalla Fondazione Carifol, consentirà diagnosi di alto livello e la misurazione di patologie come la fibrosi e la statosi epatica, ma supporterà anche i follow up dei pazienti oncologici. Sassi: “Un investimento sulla salute dei cittadini”

Continuano i ritrovamenti di bocconi contenenti chiodi nella zona di Sant’Eraclio, tra via Vienna e via Londra. A denunciarlo è stata questa volta Roberta Salvati, giovane folignate che si è imbattuta nei bocconi sospetti mentre era a passeggio con il proprio cane. Il rinvenimento nell’area giochi dedicata ai bambini, tra scivoli ed altalene.

È così scattata la segnalazione su Facebook, per mettere in allerta gli altri proprietari di cani che frequentano la zona ma anche i genitori che con i propri bambini accedono ai giochi. Un fenomeno che si ripete con sempre più frequenza quello dell’abbandono di bocconi contenenti chiodi o veleno, che mettono a rischio la salute degli amici a quattro zampe.

E proprio per rispondere all’allarme lanciato da diversi cittadini nel corso degli ultimi mesi, lo scorso dicembre con un’apposita ordinanza il sindaco Zuccarini aveva dato immediata disposizione per l’apertura di un’indagine e per l’attivazione di tutte le iniziative necessarie a bonificare l’area interessata dai rinvenimenti. Anche in quel caso, la zona tra via Parigi, via Londra e via Vienna.

In quell’occasione, lo ricordiamo, i bocconi sospetti erano stati inviati all’Istituto zooprofilattico per l’Umbria e le Marche per le analisi. All’interno dello stesso documento, il primo cittadino aveva inoltre annunciato anche un’intensificazione dei controlli da parte della polizia municipale guidata dal comandante Marco Baffa per prevenire e reprimere eventuali comportamenti illeciti.

Articoli correlati