23.9 C
Foligno
domenica, Giugno 28, 2026
HomeCronacaFoligno, tra i rifiuti raccolti a Sterpete anche cellulari e documenti di...

Foligno, tra i rifiuti raccolti a Sterpete anche cellulari e documenti di 15 persone

Pubblicato il 13 Gennaio 2020 20:05 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Mercato delle Gaite, svelato il Palio 2026 dedicato a San Francesco

Presentata la splendida opera firmata da Alessandro Gattuso che andrà alla Gaita vincitrice. Un dipinto ricco di simbolismi medievali che riproduce le sembianze del Santo tratte dall'affresco di Subiaco

Tassa di soggiorno, Federalberghi: “Assurdo non esentare le persone con disabilità”

A lanciare l'allarme il presidente della sezione folignate, Marco Baldassarri, che ha sottolineato anche come i militari in comando non dovrebbero pagare l'imposta. "Ad oggi riscontriamo tantissime lamentele"

Il Santuario dei Santi Pietro e Paolo protagonista di una visita guidata gratuita

Il complesso di Cancelli sarà visitabile dalle 15.30 di domenica, quando, chi vorrà potrà recarsi sul per approfondire l'antropologia e le tradizioni che legano la frazione alla comunità folignate

C’era anche una borsa contenente documenti e oggetti appartenenti a più persone tra i rifiuti raccolti nella mattinata di domenica nell’area della pista ciclabile di Sterpete, a Foligno. A riferirlo Alex Trabalza, a capo del Movimento dello sconforto generale che, insieme alla sezione folignate di Legambiente guidata da Marco Novelli, ha organizzato e gestito l’iniziativa di pulizia che ha interessato la periferia della città della Quintana.

“Abbiamo recuperato una borsa sicuramente rubata – ha spiegato Trabalza – con dentro carte d’identità, codici fiscali, chiavi di casa, cellulari, occhiali, libretti per gli assegni e carte di credito di proprietà di almeno quindici o venti persone diverse”. Ritrovamento che ha fatto scattare immediatamente la chiamata alle forze dell’ordine, con una pattuglia della polizia giunta subito sul posto per recuperare quella che potrebbe essere – per dirla con le parole di Alex Trabalza – “lo scarto di un ‘bottino’ di qualche malvivente che non solo ruba, ma poi inquina pure”.

Tornando al grande lavoro di pulizia fatto dai volontari del Movimento dello sconforto generale, dai soci di Legambiente, dagli scout e dai cittadini, 50 i sacchi contenenti rifiuti che sono stati raccolti. Abbandonati nell’area in cui si trova la pista ciclabile di Sterpete, a pochi passi dall’ex campo container di via Parma oggetti di tutti i tipi: dai tavoli ai secchi, dalle stampanti ai frigoriferi e fino ad arrivare ad un’aspirapolvere e persino un wc. Oltre ovviamente alla solita plastica, ai tradizionali pneumatici ed agli ormai consueti scarti edili.

Una situazione di degrado purtroppo non nuova per quella zona. Già in passato, infatti, via Parma era finita sotto i riflettori perchè trasformata in una discarica a cielo aperto. Un vero e proprio scempio al quale un corposo gruppo di volontari ha voluto però mettere la parola fine. “Abbiamo portato a termine un’altra delle nostre tappe nel rispetto e tutela dell’ambiente, tutela di casa nostra, tutela del nostro futuro – ha commentato Alex Trabalza -. Ma senza un lavoro a catena non riusciremo mai a fermare questa piaga delle discariche abusive che tocca tutta la nostra regione. Quindi invito e inviterò – ha concluso – tutti gli amministratori a sedersi intorno ad un tavolo e trovare una quadra per interrompere questo sistema per il futuro nostro e dei più piccoli”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati