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Foligno può tornare a sognare la riapertura del suo teatro

Pubblicato il 4 Novembre 2019 13:58 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:25

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Foligno può tornare a sognare la riapertura del suo teatro. Chiuso dopo il sisma del 2016, il San Carlo si prepara ora agli interventi di ristrutturazione legati ai danni causati dalle scosse di tre anni fa. È stato infatti consegnato il progetto di recupero dell’unico e solo teatro presente nella città della Quintana.

Elaborato dallo studio Oikos Progetti srl, il documento è stato inviato all’Ufficio speciale per la ricostruzione, come annunciato dal progettista incaricato e coordinatore del progetto, Michele Pelliccia. “Gli interventi di riparazione – ha spiegato a questo proposito – riguarderanno, in primis, la parte strutturale con il consolidamento della volta dell’ex chiesa di San Carlo, il rifacimento della copertura del teatro e la riparazione dei danni alle murature. A questo – ha proseguito Michele Pelliccia – si affiancheranno anche lavori di miglioramento estetico-funzionale della struttura”.

Nero su bianco, infatti, anche interventi al comparto impiantistico in un’ottica di riduzione dei consumi e il restauro della facciata. La filosofia che permea il progetto è quella di garantire la massima sicurezza a tutti coloro che varcheranno la soglia di via Saffi, nel cuore di Foligno, a cominciare dalle tante scolaresche che hanno sempre affollato la platea del teatro folignate. Ma anche a chi salirà sul palco, con riferimento in questo caso anche al sistema audio e luci. Consegnato il progetto, dunque, ora si attende la Conferenza di servizi che vedrà sedere al tavolo, oltre a rappresentanti dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, anche il Comune e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Umbria. Da lì dovrebbe arrivare l’autorizzazione contributiva per procedere con i lavori.

L’auspicio per il progettista Michele Pelliccia è che l’ok all’intervento arrivi nel giro di sei mesi e non più tardi. Per quanto riguarda, invece, i lavori, la durata è stimata in massimo undici mesi, pena la perdita del finanziamento. Calendario alla mano, quindi, se tutto dovesse andare così come ci si augura, il San Carlo dovrebbe tornare a spalancare le proprie porte tra la primavera e l’estate del 2021. “L’augurio – ha concluso Pelliccia – è di poter partire quanto prima con i lavori, così da restituire al più presto alla città quello scrigno di cultura, arte e formazione che il teatro San Carlo è sempre stato”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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