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Foligno “plastic free”? M5S: “L’amministrazione dia il buon esempio”

Pubblicato il 15 Ottobre 2019 15:08 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:29

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Che fine ha fatto l’adesione del Comune di Foligno alla campagna “Plastic free” promossa dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare? Se lo chiedono i consiglieri di opposizione del Movimento 5 Stelle, David Fantauzzi e Rosangela Marotta, che hanno così deciso di interrogare direttamente sindaco e vicesindaco della città della Quintana. Lo scorso mese di aprile, infatti, l’allora giunta folignate guidata da Nando Mismetti aveva aderito con un’apposita delibera – la numero 208 – all’apposita campagna ministeriale, impegnandosi nella diffusione di buone pratiche “plastic free” tanto tra i corridoi di palazzo comunale quanto tra le strade della città, con un occhio attento agli eventi.

Ed è proprio su questi due fronti che verte l’intervento dei due consiglieri pentastellati che chiedono, intanto, perché ad oggi non si sia dato seguito a quanto previsto dalle linee guida che prevedono comportamenti adeguati in primo luogo da parte del Comune e perché, nonostante l’adesione alla campagna, l’Ente di palazzo Orfini Podestà non risulti nella lista ministeriale consultabile online.

Ma gli interrogativi rivolti all’attuale giunta toccano anche altri fronti. Come quelli del Regolamento comunale per la disciplina della somministrazione di bevande in occasione di sagre e del Regolamento per le modalità di intervento dell’amministrazione comunale a sostegno di manifestazioni e di attività promozionali che, denunciano Fantauzzi e Marotta, “non sono stati ancora modificati”.

Per quanto concerne quest’ultimo aspetto, in particolare, la delibera prevedeva – tra l’altro – la concessione del patrocinio e di eventuali sostegno solo a quegli eventi che si sarebbero impegnati a rispettare determinati criteri come la raccolta differenziata e l’utilizzo di stoviglie lavabili e riutilizzabili. Ma, secondo quanto sottolineato nell’interrogazione dei due pentastellati, non sarebbe stata applicata per le iniziative patrocinate in questi mesi, “dal momento che – dichiarano Fantauzzi e Marotta – sono state utilizzate stoviglie e materiali monouso e non sono state smaltite correttamente per assenza, in alcuni casi, della corretta fornitura dei cassonetti della differenziata richiesti alla Valle Umbra Servizi”. Ed è proprio in virtù di questa mancanza il M5S chiede rassicurazioni per il futuro. “L’attuale amministrazione – concludono infatti i due consiglieri di minoranza – intende adeguarsi alla delibera e programmare le iniziative del 2020 sulle basi indicate, nonché applicare i corretti comportamenti nel Comune di Foligno, sia per quanto riguarda i dipendenti sia le istituzioni?”.

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