31 C
Foligno
mercoledì, Agosto 12, 2026
HomePoliticaFoligno “plastic free”? M5S: “L’amministrazione dia il buon esempio”

Foligno “plastic free”? M5S: “L’amministrazione dia il buon esempio”

Pubblicato il 15 Ottobre 2019 15:08 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eruzione dell’Etna: tra gli umbri bloccati a Catania anche quattro folignati e una trevana

L’emergenza ha provocato pesanti disagi ai passeggeri, costringendo i cinque viaggiatori umbri a organizzare un rientro via terra. Oltre alla cancellazione del volo, per loro anche la disavventura di un hotel prenotato online risultato inesistente

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

Che fine ha fatto l’adesione del Comune di Foligno alla campagna “Plastic free” promossa dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare? Se lo chiedono i consiglieri di opposizione del Movimento 5 Stelle, David Fantauzzi e Rosangela Marotta, che hanno così deciso di interrogare direttamente sindaco e vicesindaco della città della Quintana. Lo scorso mese di aprile, infatti, l’allora giunta folignate guidata da Nando Mismetti aveva aderito con un’apposita delibera – la numero 208 – all’apposita campagna ministeriale, impegnandosi nella diffusione di buone pratiche “plastic free” tanto tra i corridoi di palazzo comunale quanto tra le strade della città, con un occhio attento agli eventi.

Ed è proprio su questi due fronti che verte l’intervento dei due consiglieri pentastellati che chiedono, intanto, perché ad oggi non si sia dato seguito a quanto previsto dalle linee guida che prevedono comportamenti adeguati in primo luogo da parte del Comune e perché, nonostante l’adesione alla campagna, l’Ente di palazzo Orfini Podestà non risulti nella lista ministeriale consultabile online.

Ma gli interrogativi rivolti all’attuale giunta toccano anche altri fronti. Come quelli del Regolamento comunale per la disciplina della somministrazione di bevande in occasione di sagre e del Regolamento per le modalità di intervento dell’amministrazione comunale a sostegno di manifestazioni e di attività promozionali che, denunciano Fantauzzi e Marotta, “non sono stati ancora modificati”.

Per quanto concerne quest’ultimo aspetto, in particolare, la delibera prevedeva – tra l’altro – la concessione del patrocinio e di eventuali sostegno solo a quegli eventi che si sarebbero impegnati a rispettare determinati criteri come la raccolta differenziata e l’utilizzo di stoviglie lavabili e riutilizzabili. Ma, secondo quanto sottolineato nell’interrogazione dei due pentastellati, non sarebbe stata applicata per le iniziative patrocinate in questi mesi, “dal momento che – dichiarano Fantauzzi e Marotta – sono state utilizzate stoviglie e materiali monouso e non sono state smaltite correttamente per assenza, in alcuni casi, della corretta fornitura dei cassonetti della differenziata richiesti alla Valle Umbra Servizi”. Ed è proprio in virtù di questa mancanza il M5S chiede rassicurazioni per il futuro. “L’attuale amministrazione – concludono infatti i due consiglieri di minoranza – intende adeguarsi alla delibera e programmare le iniziative del 2020 sulle basi indicate, nonché applicare i corretti comportamenti nel Comune di Foligno, sia per quanto riguarda i dipendenti sia le istituzioni?”.

Articoli correlati