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Spello, solo due manifesti per la convocazione del consiglio: salta la seduta

Pubblicato il 30 Agosto 2019 15:07 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:38

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Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

Salta a Spello la seduta del consiglio comunale nella quale si sarebbero dovute approvare, tra l’altro, le linee programmatiche di mandato per il prossimo quinquennio. L’assemblea che si sarebbe dovuta riunire nel pomeriggio di giovedì 29 agosto è stata rinviata con il voto unanime di maggioranza ed opposizione.

Il motivo? La mancata affissione degli appositi manifesti che comunicavano ai cittadini la convocazione della seduta. Dei cinque avvisi previsti dal comma 3 dell’articolo 54 del Regolamento del consiglio comunale, infatti, ne sono stati esposti solo due, entrambi all’interno del municipio. Rimaste vuote, invece, le bacheche dislocate tra il centro storico e la periferia.

Assenza che non è passata inosservata all’opposizione, con i consiglieri Paolo Lillocci e Lorenzo Sensi di CambiAmo Spello che hanno presentato subito l’istanza per il rinvio. Preso atto dell’inottemperanza di quanto previsto dall’apposito regolamento comunale, l’intera assise ha votato a favore di un rinvio della seduta. Mentre Lillocci e Sensi hanno chiesto una maggiore chiarezza nei regolamenti “che – hanno spiegato – necessitano di revisioni non interpretabili”.

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