16.7 C
Foligno
venerdì, Febbraio 27, 2026
HomeAttualitàCollemancio, archeologi da tutto il mondo per la ripresa degli scavi di...

Collemancio, archeologi da tutto il mondo per la ripresa degli scavi di Urvinum Hortense

Pubblicato il 14 Giugno 2019 14:49 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, dichiarata la morte cerebrale della 53enne investita in via Vasco de Gama

Condizioni irreversibili per la donna che nel pomeriggio di giovedì, in sella alla sua bicicletta, era stata vittima di uno scontro con un furgoncino. La situazione era apparsa fin da subito grave: nell’incidente aveva riportato un trauma cranico

Dipendenti comunali pronti allo sciopero, Zuccarini: “Una mossa ingiustificata, disponibili al dialogo”

A seguito dell’incontro in prefettura tra sindacati e amministrazione, le forze sociali hanno espresso la volontà di procedere a ulteriori iniziative dopo l’esito negativo del vertice. Il primo cittadino ha espresso l'apertura a procedere sulla strada del confronto

Riorganizzazione degli uffici comunali: cosa cambia dal primo marzo

La giunta Zuccarini ha approvato il nuovo organigramma, il funzionigramma e il quadro degli incarichi di elevata qualificazione dell’Ente. Rideterminata anche la la dotazione organica

Si torna a lavorare nel sito archeologico di Urvinum Hortense a Collemancio, nel comune di Cannara. È stata infatti rinnovata la convenzione con l’Università degli studi di Perugia e con la cattedra di archeologia classica del professor Gian Luca Grassigli, che sarà anche direttore scientifico.

In agenda una campagna di scavo della durata di due mesi, che verà arrivare a Collemancio studenti ed archeologi provenienti da università di tutto il mondo, uniti da una sola missione: portare alla luce le rovine ancora oggi inesplorate.

Durante tutto il periodo di lavoro, inoltre, previste visite guidate per appassionati e curiosi, grazie alla collaborazione tra l’ateneo perugino e l’amministrazione comunale guidata da Fabrizio Gareggia.

“La riscoperta e la valorizzazione del sito archeologico di Urvinum Hortense è un tassello fondamentale per il rilancio turistico del territorio” è stato a questo proposito il commento del primo cittadino.

Un territorio che, come sottolineato dal sindaco Gareggia, “si avvia ad iniziare la sua stagione di eventi”. A cominciare dalla Festa del vino, per poi chiudere con l’edizione “winter” della Festa della cipolla. Nel mezzo l’Infiorata del Corpus Domini, in cartellone nella notte tra sabato 22 e domenica 23 giugno, e la Festa della cipolla in programma nelle prime due settimane di settembre.

Articoli correlati