16.3 C
Foligno
martedì, Aprile 21, 2026
HomePoliticaDecreto sicurezza, la Lega replica a Mismetti: “Finito il business dell’accoglienza”

Decreto sicurezza, la Lega replica a Mismetti: “Finito il business dell’accoglienza”

Pubblicato il 5 Dicembre 2018 14:25 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla seconda commissione l’ok all’indizione di inchiesta pubblica per il progetto eolico “Foligno”

Nella seduta di martedì 21 aprile è arrivato il voto unanime, ora la pratica passa al consiglio comunale che si riunirà a fine mese. Barili: "Già inviato il parere negativo degli uffici al Mase"

Foligno, possibile interruzione del servizio idrico in centro storico

Dalle 21 di questa sera (21 aprile) alle 6 di domani sono previsti interventi di ottimizzazione della rete idrica che potrebbero causare disagi in un’ampia zona del comune

A Foligno oltre 600mila euro di Tari e Imu non pagati

Gli accertamenti degli uffici comunali hanno accertato irregolarità nel periodo 2020-2024. L’assessore Meloni: “Si continua a puntare sull’incremento della base imponibile e sull’aumento della velocità della riscossione”

Che le dichiarazioni rilasciate nella giornata di martedì dal sindaco di Foligno, Nando Mismetti, a proposito del decreto Sicurezza ormai diventato legge avrebbero sollevato un vespaio in città, c’era da aspettarselo. Così come era chiaro che anche la sezione cittadina della Lega avrebbe preso parte al dibattito per difendere le proprie ragioni e l’operato del ministro degli Interni, Matteo Salvini, firmatario del documento.

“Capiamo l’indignazione del sindaco di Foligno e, con lui, del Pd umbro rispetto alla cessazione dei percorsi di accoglienza nei casi di protezione umanitaria – scrivono in una nota Virginio Caparvi e Riccardo Polli, rispettivamente segretario regionale e comunale della Lega -. La capiamo – proseguono – in ragione di quei bilanci, di associazioni e cooperative, che negli anni degli sbarchi incessanti hanno decuplicato il loro volume e che invece oggi, alla luce del decreto sicurezza, saranno destinati a sgonfiarsi”.

Per i due esponenti, l’operato della Lega a livello nazionale ha portato ad una riduzione degli sbarchi dell’85 per cento ed al riconoscimento della protezione umanitaria “solo a chi ha vive situazioni di pericolo e non più utilizzata – sottolineano – come risposta ad una richiesta di asilo respinta”. Insomma, per Polli e Caparvi “il business dell’accoglienza si appresta alla fine”. “Chiunque uscirà dai percorsi di formazione – aggiungono – avrà già fatto un percorso, e con un permesso di soggiorno temporaneo – commentano – potrà cercare lavoro ed alloggio, non più a spese degli italiani ma con la propria buona volontà”.

Una replica punto a punto, quella di Polli e Caparvi, che ha toccato anche la questione dell’occupazione. “Rispetto alla perdita di alcuni posti di lavoro va ricordato al Pd – dichiarano – che negli ultimi 5 anni 20mila giovani umbri sono emigrati senza meritare l’indignazione di alcuno”. “Il decreto Sicurezza – concludono – dice basta all’ipocrisia del buonismo scriteriato e finanziato dagli italiani. Il sindaco Mismetti e il Pd se ne facciano una ragione”.

Articoli correlati