29.6 C
Foligno
martedì, Luglio 21, 2026
HomeEconomiaOlio, il miglior extravergine dell'anno è di Foligno. L'azienda Viola premiata da...

Olio, il miglior extravergine dell’anno è di Foligno. L’azienda Viola premiata da Flos Olei

Pubblicato il 29 Novembre 2018 16:15 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:25

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno c’è “Jazz & Dintorni”: tre sere di grande musica in piazzetta Piermarini

Da giovedì 23 a sabato 25 luglio la quarta edizione della rassegna diretta da Moreno Romagnoli. In programma gli omaggi a Gershwin e Ellington e un viaggio nei ritmi del Brasile

“Tramonto al monte Aguzzo”, trail e trekking tra la natura degli appennini

L’evento propone una gara di corsa di undici chilometri e mezzo e una passeggiata non competitiva più breve. L’appuntamento è in programma per venerdì 24 luglio a Casale di Foligno

Trecentomila euro per il restauro della chiesa di San Pietro a Sant’Eraclio

La conferenza permanente ha approvato l'intervento di rafforzamento locale della struttura. Il commissario Castelli: "Restituiamo ai cittadini un riferimento importante della loro storia e della loro vita collettiva"

“Flos Olei”, è questo il nome della più importante guida al mondo dell’extravergine di qualità che per festeggiare i suoi 10 anni è pronta a parlare anche cinese. Ma non finisce qui, perché c’è anche un’altra importante sorpresa per l’Umbria. Già, perché per la prestigiosa guida ha assegnato il premio “Miglior olio extravergine d’oliva dell’anno” all’Azienda agraria Viola di Foligno. Un riconoscimento che si aggiunge ai tantissimi attestati ricevuti nel corso degli anni dalla realtà guidata dall’imprenditore Marco Viola. Da Gambero Rosso a Slow Food, passando per l’Ercole Olivario e il Sol d’Oro, da oltre 15 anni la realtà folignate è sempre in cima alle classifiche di chi premia l’olio extravergine d’oliva di qualità. Tornando invece a “Flos Olei”, per i suoi dieci anni la guida riserverà un’edizione speciale in italiano-cinese, che si affiancherà alla consueta pubblicazione italiano-inglese. L’edizione 2019 della guida, proporrà inoltre l’abbinamento delle eccellenze a speciali proposte di cibo, con il tradizionale evento aperto al pubblico in programma sabato 8 dicembre dalle 11 alle 21 al “The Westin Excelsior” di Roma. Cinquanta i paesi e ben 500 le aziende d’eccellenza recensite e descritte attraverso focus specifici su dati di produzione, prodotti e abbinamenti gastronomici. Il crescente ingresso in scena di nuovi mercati non ha certamente oscurato l’eccellenza italiana che rimane sempre in testa e che in questa edizione si è conquistata ben 12 riconoscimenti nelle 20 categorie previste dalla guida. “La cultura dell’olio e la qualità che questo straordinario prodotto è in grado di esprimere – spiegano i curatori Marco Oreggia e Laura Marinelli – non hanno più confini; per questo in occasione del decimo anniversario di Flos Olei abbiamo deciso di guardare a mercati chiave come Cina, Hong Kong, Taiwan, Malaysia e Singapore. Siamo convinti che il settore sia ormai maturo nei mercati tradizionali, e quindi pronto a conquistarne di nuovi, in Paesi dove si registra un massiccio interesse per l’ambito olivicolo e per la cultura gastronomica europea”.I RICONOSCIMENTI – Accanto alla selezione delle migliori 500 aziende, come ogni guida che si rispetti, Flos Olei aggiunge una ormai tradizionale classifica di merito, la The Best, comprendendo quelle realtà che, nel corso degli anni, continuano a scommettere su un percorso qualitativo costante e a lavorare in sinergia con il territorio d’appartenenza, conferendogli valore aggiunto. In tal senso, a brillare particolarmente nella rosa dei premiati è l’Italia che conquista ben 12 riconoscimenti nelle 20 categorie previste, tra cui quelle molto ambite riservate all’Azienda dell’Anno (Frantoio Francie Oliveto Fonte di Foiano ex aequo in Toscana) e al Migliore Olio Extravergine di Oliva dell’Anno (Azienda Agraria Viola in Umbria). Vincono nelle altre categorie: OlioCRU in Trentino Alto Adige, Frantoio Bonamini in Veneto, Francesca Boni e Cosmo Di Russo nel Lazio, Torre a Oriente in Campania, De Carlo e Olio Intini in Puglia, Vincenzo Marvulli in Basilicata, Titone in Sicilia e Accademia Olearia in Sardegna. A completare la The Best le eccellenti realtà provenienti da Croazia (Oleum Maris), Spagna (Castillo de Canena Olive Juice, Aceites Nobleza del Sur e Aceites Finca La Torre), Cile (Olivos Ruta del Sol e Agrícola Pobeña), Grecia (Liá Cultivators) e Francia (La Magnanerie). Sul fronte dei premi speciali il Belpaese si aggiudica quello del Ristorante dell’Anno (Ristorante Al 588, in Toscana), mentre l’Importatore dell’Anno è la Olive Green Life (Cina-Taiwan) e il premio dedicato a Cristina Tiliacos è attribuito all’ente spagnolo Diputación Provincial de Jaén.

Articoli correlati