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Campionati di danza, l’addio a Foligno delude gli albergatori: “Persi 600mila euro”

Pubblicato il 1 Novembre 2018 10:01 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:31

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L’aver detto “no” ai campionati italiani di danza sportiva è una decisione troppo dolorosa per essere digerita. E’ questo, in estrema sintesi, il pensiero degli esercenti folignati. In particolar modo degli albergatori, costretti a dire addio a tre settimane di prenotazioni. Insomma, la scelta del Comune non sarà indolore per il mondo alberghiero ed extra alberghiero, in considerazione del movimento di atleti, addetti ai lavori e spettatori che un evento nazionale di tre settimane può portare. Dopo aver scelto Foligno per i campionati del 2018, per la prossima edizione la Fids è stata costretta a ripiegare su Rimini vista l’impossibilità di utilizzare il “Palapaternesi” per più di quindici giorni. La delusione delle strutture ricettive di Foligno è tutta nelle parole di Elisa Cesarini, presidente di Federalberghi: “Il danno economico è decisamente grande – commenta la numero uno degli albergatori che rispondono a Confcommercio -. L’arrivo di 20mila persone significa un mancato indotto di almeno 600mila euro: soldi – precisa Cesarini – che sarebbero entrati non solo agli alberghi, ma anche a ristoranti, bar e negozi di Foligno e delle città limitrofe”. Insomma, se da una parte la scelta del Comune salvaguarda le società sportive del territorio, che proseguiranno ad allenarsi e giocare al palazzetto dello sport, dall’altra per Federalberghi si poteva fare di più: “E’ stato fatto tutto il possibile, ma non l’impossibile – sottolinea sarcasticamente la presidente Elisa Cesarini -. Non possiamo pensare di aver perso un’occasione così grande per soli cinque giorni di distanza tra domanda e offerta, soprattutto se sul piatto c’era addirittura una convenzione triennale”. La vera entità del “danno” per gli esercenti si vedrà solo tra qualche mese: “Aspettiamo di confrontare i dati sulle presenze e i pernottamenti in città tra il mese di gennaio 2018 ed il prossimo – afferma Elisa Cesarini -. Per il futuro, le strutture alberghiere ed extra alberghiere di Foligno sono pronte a riprendersi i campionati di danza, facendosi carico anche di alcune spese come è avvenuto in passato grazie anche a Confcommercio”. E anche se il settore del turismo nel folignate è in crescita, la “ripresina” non basta: “Abbiamo bisogno di flussi più sostanziosi, che solamente alcuni eventi riescono a portare – conclude la presidente di Federalberghi, Elisa Cesarini -. Su questo fronte, dobbiamo ringraziare una realtà come l’Atletica Winner, che grazie ai campionati assoluti di Mezza maratona è riuscita a smuovere qualcosa. Certo, in quel fine settimana gli alberghi avevano prenotazioni anche grazie ad Eurochocolate, ma comunque è già qualcosa”.

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