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Verso il voto, Forza Italia chiama a raccolta gli alleati: “Foligno vuole voltare pagina”

Pubblicato il 30 Ottobre 2018 16:26 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:31

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Terza puntata di “Verso il voto”, la rubrica politica di Rgunotizie in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno. Dopo Partito democratico ed Impegno civile, questa volta i riflettori si accendono su Forza Italia, uno dei principali partiti di opposizione nell’attuale consiglio comunale di Foligno.

Parola d’ordine: unità. Il centrodestra di Foligno affila le armi, pronto ad interrompere l’egemonia di sinistra al governo della città. Dopo l’esperienza del 2014 con la civica Stefania Filipponi alla guida della coalizione, alle prossime elezioni amministrative lo schieramento sarà sicuramente differente. Quello che è certo, è che i partiti di centrodestra non vogliono fallire una grande opportunità, quella di conquistare Foligno sulla scia di quanto successo a Perugia, Spoleto e Terni. Tra i movimenti più attivi c’è sicuramente Forza Italia, che può già contare su due suoi esponenti all’interno dell’attuale consiglio comunale: Ivano Ceccucci e Riccardo Meloni. Quest’ultimo è uno dei forzisti della prima ora in Umbria e sarà proprio lui uno dei protagonisti della prossima campagna elettorale. “A Foligno il centrodestra seguirà il modello regionale e nel 2019 si presenterà unito – afferma Riccardo Meloni -. La nostra coalizione partirà da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega. Poi, chi vorrà, potrà aggiungersi al nostro perimetro”. Esclusa una nuova alleanza con Impegno civile, il centrodestra folignate si è già riunito in più di un’occasione per stilare un programma comune ed iniziare a lavorare anche sul nome del sindaco: “Il nostro candidato dovrà unire tutte le forze, dimostrandosi un coagulo per il centrodestra – sottolinea l’esponente di Forza Italia -. Non è importante il nome, quello che conta è vincere la prossima competizione elettorale. Abbiamo tutte le carte in regola per far voltare finalmente pagina a questa città, i tempi sono maturi”. Una delle novità della prossima tornata delle amministrative sarà sicuramente la Lega. Dopo l’esperienza del 2009 con Giuseppe Cecchetto come candidato sindaco, nel 2014 il Carroccio non presentò nessuna lista. Certo è che sull’onda del consenso nazionale, la Lega potrebbe fare la voce grossa anche a Foligno. Un motivo di preoccupazione per gli alleati? “Assolutamente no – spiega Riccardo Meloni -. Il nostro rapporto è ottimo. C’è feeling con il loro segretario cittadino Riccardo Polli così come con Marco Cesaro di Fratelli d’Italia”. E se il nome del candidato sindaco rimane top secret – anche se tra i contatti avviati ci sarebbe quello con un noto imprenditore cittadino – gli obiettivi in caso di vittoria sono già chiari: “Vogliamo far sì che Foligno torni ad essere un centro attrattivo a livello culturale e turistico – sottolinea il forzista Meloni -. Abbiamo perso il polo ferroviario, così come non abbiamo più il nostro istituto bancario e la piastra logistica è ferma: questa è una città che va rivitalizzata. Senza dimenticare la questione delle partecipate, ovvero il più grande fallimento del centrosinistra. Vogliamo una città più dinamica”.

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