7.8 C
Foligno
giovedì, Febbraio 19, 2026
HomeCronaca“Ho paura ad uscire di casa”: il grido di Luis e l’appello...

“Ho paura ad uscire di casa”: il grido di Luis e l’appello a chi governa l’Italia

Pubblicato il 25 Ottobre 2018 11:46 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sicurezza e movida: in commissione il dibattito sulla figura dello street tutor

A presentarla il consigliere Gian Luigi Aquilini sulla scia di una proposta di Fratelli d'Italia. "Vogliamo avviare un confronto per definire un modello di sperimentazione del servizio"

Potenziamento dei distaccamenti dei vigili del fuoco: c’è il voto unanime del consiglio regionale

Nella seduta di giovedì 19 febbraio l’assemblea legislativa ha approvato la proposta di risoluzione che impegna la Giunta Proietti a sostenere l’istanza nelle sedi istituzionali. Il documento di indirizzo ha preso le parti dalla mozione dei gruppi di maggioranza

Il Gareggiare dei convivi cambia periodo: si parte il 28 febbraio con l’Ammanniti 

La gara gastronomica tra i dieci rioni si sgancia dai canonici mesi di giugno e settembre e anticipa le date: per l’Ente Giostra una “scelta strategica per valorizzarne ulteriormente la specialità”. Tema scelto per quest’anno sarà “Il trionfo del maiale”

“Ho paura ad uscire di casa”. È il titolo del nuovo video contro il razzismo pubblicato da Luis, ventenne folignate di origini dominicane, che già negli scorsi mesi aveva acceso i riflettori del suo canale YouTube (L.E Channel) sul tema dell’odio razziale, che sempre più spesso invade la nostra quotidianità. E così, dopo aver esortato tanti giovani a denunciare i fenomeni di bullismo di cui sono vittime e a chiedere aiuto, ora Luis compie un altro grande atto di coraggio.

Davanti alla telecamera racconta la sua vita. Una vita fatta di giornate in cui esce di casa e si sente tutti gli occhi puntati addosso, “solo perché – spiega – il colore della mia pelle è diverso dal loro”. Basta questo perché scatti in Luis la paura. “Prima mi sentivo tranquillo – dichiara – ora non più”. E la paura parla il suo stesso linguaggio. “Sono i miei coetanei i primi a guardarmi male – prosegue -. I primi a prendersela con gli immigrati o con con chiunque abbia il colore della pelle diversa, senza sapere se sono italiani o magari semplicemente dei turisti in visita nel nostro Paese”.

Ed è per questo che Luis ha paura. La sente crescergli dento quando, tornando a casa dopo una serata trascorsa con gli amici, incontra persone che appena lo vedono lo guardano in maniera strana e accelerano il passo. “Pensano che io possa aggredirli – dice – e questa cosa mi fa paura. Ancora più paura – aggiunge – mi fanno le forze dell’ordine, perché nonostante mi abbiano fermato più volte, continuano a farlo ogni qualvolta mi incontrino”.

E Luis, oggi, una via d’uscita non la vede. Ecco perché ha deciso di tornare davanti alla sua telecamera, appellandosi a chi oggi governa l’Italia. “La situazione è in continuo peggioramento – denuncia – perché ci sono delle figure che hanno una grande influenza, che continuano a comportarsi in un determinato modo. Chiedo a queste persone, a coloro che hanno la capacità di influenzare il popolo italiano, perché lo spingono ad avere paura di un ragazzo che in Italia c’è cresciuto?”. Sì, perché Luis si trova in Italia da quando aveva quattro anni. “Ho un’occupazione, ma sono visto come colui che ruba il lavoro – racconta -. Ho studiato qui, eppure la gente si sorprende di come parli bene l’italiano, ma l’italiano è la mia lingua. Per tutti questi motivi – conclude – chiedo a coloro che creano questa paura: perché lo fanno?”.

Intanto il video ha cominciato a girare. In solo 24 ore le visualizzazioni hanno superato il migliaio. E come sempre il popolo della rete si divide, tra coloro che sostengono Luis e coloro che – con una conoscenza della lingua italiana un po’ stentata, nonostante siano italiani a tutti gli effetti – si scagliano contro questo ventenne folignate, che chiede solo di poter uscire di casa senza avere paura.

Articoli correlati