13.8 C
Foligno
giovedì, Aprile 16, 2026
HomeCulturaA Foligno va in scena “Pinocchia senza meta”: l’inno alla vita di...

A Foligno va in scena “Pinocchia senza meta”: l’inno alla vita di chi ha la sclerosi multipla

Pubblicato il 17 Ottobre 2018 12:10 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla Regione 500mila euro per sostenere il sistema scolastico umbro

Di questi 312 andranno ad integrare i fondi ministeriali per l'acquisto di libri di testo, a supporto delle famiglie in difficoltà. Anche 25mila euro contro gli stereotipi di genere in ambienti scolastici. Barcaioli: "Investimento su qualità della vita collettiva"

Mario Bravi e Rifondazione comunista all’attacco di Vus: chiesti un confronto e più trasparenza

Il coordinatore della commissione controllo e garanzia del Comune di Foligno ha espresso la volontà di indire un incontro con il presidente della multiutility. Dal partito espressa l’esigenza di difendere il carattere pubblico della società

Trevi, seconda tranche di fondi per il nuovo centro di protezione civile

Le risorse, che ammontano a poco più di 380mila euro, sono state trasferite all'Usr a seguito dell’affidamento dei lavori che interesseranno l’ex scuola di Bovara. Previsto un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro

Dare voce alla sclerosi multipla in maniera ironica e leggera, entrando nel mondo delle favole e portando scompiglio, incuriosendo e facendo riflettere lo spettatore. È “Pinocchia senza meta”, spettacolo teatrale che vede tornare sul palco artisti affetti da sclerosi multipla. Sono loro, infatti, l’anima e l’essenza della compagnia “Diversamente attori”, che sabato 20 ottobre si presenterà ufficialmente alla città di Foligno.

E lo farà con una doppia performance di “Pinocchia senza meta”, a cui farà da sfondo l’Auditorium San Domenico. Il primo appuntamento è in programma la mattina e sarà dedicato agli studenti degli istituti secondari di secondo grado cittadini. Il secondo, invece, si terrà la sera e sarà aperto a tutta la cittadinanza. “Pinocchia Senza Meta”, fanno sapere gli organizzatori, vuole essere “un inno alla vita”.

Prosegue, così, il percorso intrapreso nel 2013 dalla fisioterapista Ingrid Monacelli, appassionata del palcoscenico e autrice di una tesi di laurea sul rapporto tra il teatro e la sclerosi multipla. Rapporto che nell’estate di quello stesso anno è stato presentato per la prima volta al pubblico, grazie alla collaborazione della Croce bianca di Foligno. Da lì è partito un vero e proprio tour, che ha visto in prima fila non solo Ingrid Monacelli ma anche Marco Paparelli. Negli anni la compagnia “Diversamente attori” si è esibita a Montefalco con lo spettacolo “RI-Diamo alla Vita”, a Trevi e a Cannara con “I Mille volti della diversità” e ancora a Gualdo Cattaneo con “Flussi di S-Pazzi Vitali”. E poi di nuovo a Foligno e fino ad arrivare nelle Marche. Al teatro di Pollenza, insieme alla Compagnia Cantagallo, i “diversamente attori” hanno portato “Sclero da Ridere”.

Ora, dunque, il ritorno sulle scene con “Pinocchia senza meta”, commedia musicale che coinvolge anche Franco Grandoni. A scriverne i testi la regista Silvia Metelli, che si è lasciata ispirare e condurre dalle emozioni delle persone con sclerosi multipla e i sintomi che li accompagnano.

A salire sul palco dell’Auditorium San Domenico anche il neurologo Stefano Stefanucci che, oltre a curare materialmente gli attori, si è calato totalmente in mezzo a loro. Insieme a lui, Oriana Fazzioli, Leonardo Stefanucci, Giuseppe Gigliarelli, Maria Grazia Pontani, Katia Ricci, Alessandro Marsili (Pugio), Luana Cascelli, Simone e Leonardo Finauro, Maria Paola  Brilli, Michela Lana, la ballerina Jasmine Capitini e Beatrice Renga. Oltre, ovviamente, alla consigliera nazionale Aism, Annita Rondoni, e al marito Luigi Sedran. 

Articoli correlati