20.7 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeCronacaFoligno, vandali all’attacco della taverna del Morlupo. Il priore: “Andremo fino in...

Foligno, vandali all’attacco della taverna del Morlupo. Il priore: “Andremo fino in fondo”

Pubblicato il 26 Settembre 2018 14:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi comunali, oltre 800 le firme raccolte dall’opposizione per sostenere il servizio

Lanciata dalle forze di minoranza, la petizione punta ad avere dall'amministrazione “un piano chiaro, trasparente e verificabile”. Nel frattempo, prosegue il dialogo tra le organizzazioni sindacali e l’assessore Ugolinelli

Dalla benedizione dei trattori alla processione, Foligno celebra Sant’Isidoro

Tanti appuntamenti in programma che culmineranno domenica 17 maggio, quando è prevista anche la tradizionale sfilata dei mezzi agricoli che porteranno la statua del santo per le vie della città

Carta d’identità elettronica, sabato nuova apertura straordinaria

La data del 23 maggio si va ad aggiungere alle quattro già previste per questo mese. Sportello aperto dalle 9 alle 17 con accesso solo su prenotazione

“Andrò in fondo a questa storia”. Parola di Elisabetta Maggi Leoncilli Massi, priore del Rione Morlupo, la cui taverna nel tardo pomeriggio di martedì 25 settembre è stata presa d’assalto dai vandali. Ancora una volta, dunque, il mondo della Quintana si è ritrovato vittima dell’ennesimo episodio di vandalismo. Dopo La Mora, lo Spada e il Badia, quindi, questa volta è toccato al rione di via del Campanile. Secondo quanto si apprende, ignoti si sarebbero intrufolati nei locali della taverna ed una volta all’interno avrebbero preso d’assalto muri e tavoli con bombolette spray, ma non solo. Frantumato anche il vetro di una porta. Azioni che il priore Elisabetta Maggi Leoncilli Massi oggi condanna, come si legge sul suo profilo Facebook. “Amiamo la Quintana – scrive – gestiamo un patrimonio con tanto amore, coccoliamo e difendiamo ogni aspetto di questa manifestazione con il nostro volontariato. Poi – prosegue – entri una sera in taverna e trovi questo scempio”. Opera di quelli che definisce non tanto “piccoli vandali” quanto veri e propri delinquenti. “Andrò in fondo a questa storia – annuncia infatti – non solo come priore, ma soprattutto come cittadina, sempre disponibile ad aiutare il prossimo ma non persone irrispettose”. L’attesa, ora, è dunque per quello che accadrà se e quando si riuscirà a risalire ai responsabili di quanto accaduto in via del Campanile. “Vediamo – conclude infatti – di cosa sarà capace la giustizia”.

Articoli correlati