10 C
Foligno
martedì, Febbraio 10, 2026
HomeCronacaFoligno, vandali all’attacco della taverna del Morlupo. Il priore: “Andremo fino in...

Foligno, vandali all’attacco della taverna del Morlupo. Il priore: “Andremo fino in fondo”

Pubblicato il 26 Settembre 2018 14:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno celebra il Giorno del ricordo: omaggio ai martiri delle Foibe e agli esuli

Deposte corone d’alloro ai monumenti commemorativi di Gaetano Pinna e Norma Cossetto, alla presenza di istituzioni, cittadini e studenti. Fino a sabato nella sala “Fittaioli” allestita la mostra fotografica e multimediale voluta dall’amministrazione comunale

Tornano le Giornate di raccolta del farmaco: mano tesa a chi non può curarsi

Fino al 16 febbraio anche nelle farmacie aderenti di Foligno, Montefalco e Castel Ritaldi sarà possibile donare medicinali per chi vive in situazioni di disagio. Gabriella Montioni: “Gesto semplice ma fondamentale. Un’operazione sull’importanza del sostegno reciproco”

Il Patto Avanti fa tappa a Foligno: due anni di alleanza tra risultati e prospettive future

Appuntamento mercoledì 11 febbraio nella sala video del “San Domenico”: ad intervenire anche Stefania Proietti e Massimiliano Presciutti. Fantauzzi (M5S): “Al lavoro per migliorare gli obiettivi raggiunti. Sanità, ambiente e scuola le nostre priorità”

“Andrò in fondo a questa storia”. Parola di Elisabetta Maggi Leoncilli Massi, priore del Rione Morlupo, la cui taverna nel tardo pomeriggio di martedì 25 settembre è stata presa d’assalto dai vandali. Ancora una volta, dunque, il mondo della Quintana si è ritrovato vittima dell’ennesimo episodio di vandalismo. Dopo La Mora, lo Spada e il Badia, quindi, questa volta è toccato al rione di via del Campanile. Secondo quanto si apprende, ignoti si sarebbero intrufolati nei locali della taverna ed una volta all’interno avrebbero preso d’assalto muri e tavoli con bombolette spray, ma non solo. Frantumato anche il vetro di una porta. Azioni che il priore Elisabetta Maggi Leoncilli Massi oggi condanna, come si legge sul suo profilo Facebook. “Amiamo la Quintana – scrive – gestiamo un patrimonio con tanto amore, coccoliamo e difendiamo ogni aspetto di questa manifestazione con il nostro volontariato. Poi – prosegue – entri una sera in taverna e trovi questo scempio”. Opera di quelli che definisce non tanto “piccoli vandali” quanto veri e propri delinquenti. “Andrò in fondo a questa storia – annuncia infatti – non solo come priore, ma soprattutto come cittadina, sempre disponibile ad aiutare il prossimo ma non persone irrispettose”. L’attesa, ora, è dunque per quello che accadrà se e quando si riuscirà a risalire ai responsabili di quanto accaduto in via del Campanile. “Vediamo – conclude infatti – di cosa sarà capace la giustizia”.

Articoli correlati