35.2 C
Foligno
domenica, Agosto 2, 2026
HomeEconomiaFoligno, uno spiraglio per i dipendenti ex Ebm: una cordata interessata all'acquisto

Foligno, uno spiraglio per i dipendenti ex Ebm: una cordata interessata all’acquisto

Pubblicato il 13 Agosto 2018 11:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno quarta per turismo in Umbria: i dati del secondo trimestre 2026

Cresce il numero di visitatori, ma cala la permanenza media degli italiani. Solo 6mila stranieri contro i 29mila di Orvieto. Baldassarri: "Lavorare per essere baricentro dell'Umbria"

Nocera scalda i motori per il Palio: presentata la 31esima edizione

Nuovi schermi e luci sul percorso del corteo, pianta digitale interattiva e sabato la replica dei teatri prima del Premio Speciale. Caparvi: “Città sempre più protagonista”

Foligno, al via il restyling della sala Faloci Pulignani di palazzo Trinci con l’Art Bonus

La Giunta comunale ha approvato il progetto di riqualificazione da 80mila euro, finanziato dall’Ncm. Nel 2025 l’azienda aveva già sostenuto il restyling dell'ex Teatro Piermarini

Mentre i sessanta lavoratori dell’ex Ebm decidono cosa fare del loro futuro, se accettare cioè il trasferimento nella sede di Roma o se rinunciare al loro impiego nell’azienda operante nel settore biomedicale optando quindi per il licenziamento, si fa largo una terza possibilità. Quella, cioè, di rimanere a lavorare nello stabilimento di Foligno, in via Bettini, nella zona industriale de La Paciana. Si, perché secondo quanto si apprende, ci sarebbe una cordata di imprenditori interessata a rilevare il ramo d’azienda che, dal primo luglio scorso, è entrato ufficialmente a far parte del gruppo Althea. Si tratterebbe di figure autorevoli, uomini appartenenti al mondo dell’industria locale e non, che proprio in questi giorni sarebbero al lavoro per presentare una proposta ad hoc con la quale mantenere vivo e attivo il sito folignate, insieme a quelli di altre regioni italiane. Questa, dunque, l’indiscrezione trapelata nelle ultime ore. Le bocche, infatti, rimangono cucite e nessun altro dettaglio emerge al momento. Certo è che se l’operazione andasse a buon fine, i lavoratori folignati potrebbero abbandonare il bivio di fronte al quale si trovano oggi – ora che le lettere di trasferimento sono arrivate – e veder salvaguardato il loro posto di lavoro “a casa” e il futuro delle loro famiglie. “Se c’è un gruppo di imprenditori intenzionato ad acquisire l’ex Ebm – commenta al riguardo l’assessore regionale alla sanità e welfare Luca Barberini – non possiamo che guardare con interesse a questa possibilità. Come Regione – ha aggiunto – ciò che più ci preme è infatti, in primis, salvaguardare i posti di lavoro, ma anche mantenere un sito produttivo importante per il territorio. Per cui, una proposta di questo tipo, ci troverà favorevoli”. Se così sarà, lo diranno i prossimi giorni, se e quando il gruppo interessato a rilevare il ramo d’azienda svelerà volti, nomi e carte. Certo è che per una proposta fatta, dall’altra parte ci dovrà essere qualcuno pronto ad accettarla. In questo caso, spetterà ad Althea l’ultima parola. Il dialogo, quindi, tra venditore ed acquirente sarà fondamentale. Insomma, uno spiraglio c’è, ma è tutto in divenire. Non resta dunque che attendere ulteriori sviluppi.

Articoli correlati