16.2 C
Foligno
venerdì, Maggio 15, 2026
HomeCronaca“Buttiamo i leghisti nel bidone”: la Vus denuncia gruppo di anarchici

“Buttiamo i leghisti nel bidone”: la Vus denuncia gruppo di anarchici

Pubblicato il 26 Luglio 2018 16:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno Mozart incontra Kurtàg nel concerto “Affinità elettive”

L’evento, promosso dagli Amici della Musica, è in programma per la prossima domenica (17 maggio) all’auditorium San Domenico. Ad animare il pubblico saranno il violino di Marco Rizzi e il pianoforte di Simone Soldati

Maltrattamenti e stalking sulla ex 15enne: contestata anche la violenza sessuale al fidanzato 18enne

La Procura di Spoleto ha chiesto il rito immediato per il giovane già ai domiciliari, mentre la difesa punta sull’abbreviato condizionato. L’avvocato della vittima: “La mia assistita vive nel terrore di doverlo incontrare e che possa farle ancora del male”

Quintana, manca sempre meno: sabato le prove ufficiali

Cavalieri e cavalli testeranno l’otto di gara il prossimo 16 maggio in vista della Giostra dell’ottantennale in programma per il 30 maggio e per la Sfida del 13 giugno. Previste modifiche alla viabilità

A Spoleto sono apparsi, nella giornata di oggi, diversi manifesti riportanti la scritta: “Nuovo bidone: buttiamoci i leghisti”. Una frase, insieme ad altre affermazioni propagandistiche, presenti in alcuni bidoni della spazzatura di proprietà della Valle Umbra Servizi. “Questi comportamenti – spiegano da Vus – provocano un danno di immagine all’azienda”. I manifesti, che riportano la firma “Anarchiche e anarchici”, sono stati affissi, come detto, in alcuni cassonetti e in vari punti della città di Spoleto. La società guidata dal presidente Maurizio Salari ha presentato una denuncia alla procura della Repubblica per uso illecito del logo aziendale, “pur se non più attuale” fanno sapere da Vus, e danno d’immagine all’azienda. “La Valle Umbra Servizi – si legge in una nota – sottolinea la sua assoluta estraneità a tale iniziativa che ritiene offensiva e determinante discredito nei confronti di un partito politico e dei suoi rappresentanti”.

Articoli correlati