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Trevi, “La voix humaine” apre la stagione estiva del teatro Clitunno

Pubblicato il 19 Luglio 2018 14:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:51

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Daniela Mazzucato sarà la protagonista de “La voix humaine”. Domenica 22 luglio alle 21, la soprano già nota al panorama umbro per la sua partecipazione al Festival dei Due Mondi, darà voce al teatro Clitunno di Trevi alla tragedia lirica di Francis Poulenc e Jean Cocteau, pièce considerata anche uno dei capolavori del teatro contemporaneo. La serata aprirà la rassegna “Trevi in Canto”, prodotto della sinergia tra gli Amici della Musica di Foligno ed il Comune del borgo umbro, da molti anni ormai partner estivo della stagione folignate. Opera eccentrica, intensissima, di profonda liricità, “La voix humaine” è il celebre monologo interpretato dalle più grandi cantanti e attrici del ventesimo secolo e che ora avrà la veste timbrica e interpretativa di Daniela Mazzucato.

LA VOIX HUMAINE – “La più lunga telefonata in musica della storia” – come l’ha definita il musicologo e critico Giorgio Gori, è incentrata su Elle, che dialoga per tutta la durata della pièce con l’uomo a cui è legata e con altri personaggi, visibili dal pubblico solo attraverso i silenzi e le risposte che Elle affida alla cornetta. Ma la Mazzucato non sarà sola. In scena ci sarà anche il pianista Marco Scolastra, che ridarà espressione alla versione originale che lo stesso Poulenc eseguiva con Denise Dusal, la prima storica interprete alla Salle Favart di Parigi nel 1959. “Da allora – appunta nelle note di scena Gori – questa tragédie lyrique della solitudine ha avuto protagoniste come Magda Olivero, Virginia Zeani, Renata Scotto, Jessye Norman, Felicity Lott, Galina Vishnevskaya. Ma la divistica galleria si allunga se vi si includono, dagli anni trenta, le interpreti della pièce in prosa di Jean Cocteau e – conclude Gori – fra queste, le leggendarie Anna Magnani e Ingrid Bergman”.

DANIELA MAZZUCATO – E tra questi nomi eccezionali, non poteva di certo mancare Daniela Mazzucato, che dopo il successo del debutto con orchestra al teatro Verdi di Trieste, offrirà al teatro Clitunno la prima assoluta nella versione per canto e pianoforte. Sì, perchè “La voix humaine”, che verrà introdotta da Max René Cosotti, è una pièce perfettamente nelle corde di Daniela, raffinata cantante-attrice che ha ricevuto il prestigioso riconoscimento Salvo Randone e che è celebrata come caso unico nel panorama teatrale italiano ed europeo. Il suo straordinario talento le permette di cimentarsi nel repertorio barocco (Händel, Cesti, Scarlatti), nell’opera di Mozart e Donizetti, ma anche nella musica contemporanea, l’operetta, il musical, la canzone francese, fino alle esperienze nel teatro drammatico come in Fräulein Pollinger di Horvath, diretta da Pressburger, e “To be or not to be” messo in scena da Antonio Calenda. Quella di Daniela Mazzucato, infatti, è stata una carriera straordinaria: dopo il debutto a soli diciannove anni nei panni di Gilda in “Rigoletto” al Teatro La Fenice di Venezia, la soprano ha dato voce nel Teatro alla Scala di Milano alla Susanna di “Le nozze di Figaro” e “L’amore delle tre melarance” con la direzione di Claudio Abbado e la regia di Giorgio Strehler. Da quel momento, ha calcato le scene dei più prestigiosi teatri nazionali ed internazionali. A cogliere l’occasione della presenza dei due grandi interpreti sarà la Brilliant Classics, l’etichetta discografica che approfitterà dei giorni che precedono lo spettacolo per impegnare Mazzucato e Scolastra in una registrazione al Teatro Clitunno.

PREVENDITA E BIGLIETTI – Per il concerto è già attiva prevendita online nel sito www.amicimusicafoligno.it. I biglietti potranno essere acquistati direttamente al botteghino del Teatro il giorno stesso del concerto, a partire dalle 20.

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