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L’Iraq ed il Medio Oriente al centro del nuovo ciclo di incontri firmato Caritas di Foligno

Pubblicato il 26 Settembre 2014 16:05 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:18

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Partirà domani pomeriggio, alle 16.30, il nuovo ciclo autunnale degli “Aperibook”, aperitivi multiculturali promossi dalla Caritas diocesana di Foligno. Dopo gli appuntamenti primaverili con il Sudafrica, l’Ucraina, l’India e il Kenya, questa volta sarà il turno dell’Iraq e del Medio Oriente, con cui la biblioteca multiculturale “Mandela” ha voluto inaugurare questo nuovo ciclo di “finestre sul mondo”. Protagonista, domani pomeriggio, sarà Rodolfo Casadei, inviato in Iraq per il settimanale milanese “Tempi” e profondo conoscitore della Mezzaluna fertile. “Nazarat”, questo il titolo dell’appuntamento settembrino, vuole essere – così come spiegato dagli organizzatori – “un chiaro richiamo al simbolo che il califfato islamico ha utilizzato per marchiare le case dei cristiani di Mosul e renderli oggetto di azioni discriminatorie”. È infatti proprio l’iniziale araba di “Nazarat”, ad essere dipinta sulle case dei cristiani, lettera che campeggerà anche sull’ingresso della Caritas diocesana e della biblioteca “Mandela”, perché non si dimentichi. E accanto ai cristiani – lo ricordiamo – sono anche altre le minoranze discriminate per la loro fede: tutte voci che Rodolfo Casadei ha sapientemente raccolto nelle sue interviste agli sfollati del nord Iraq. Un incontro, quello di domani, che si annuncia di estremo interesse anche per chiunque voglia leggere con maggiore profondità i cambiamenti geopolitici dell’area e cercare di rispondere a tanti perché. Al termine dell’incontro, e come di consueto nella formula “Aperibook”, aperitivo equo e solidale firmato Monimbò.

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