18.4 C
Foligno
sabato, Aprile 4, 2026
HomeAttualitàNocera Umbra, oggi la distribuzione del pane di San Tomasuccio

Nocera Umbra, oggi la distribuzione del pane di San Tomasuccio

Pubblicato il 19 Novembre 2014 09:18 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Passione e tradizione a Fiamenga con la Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo

Da cinquantadue anni, la frazione di Fiamenga trasforma la...

Tradito dal nervosismo durante un controllo: 29enne arrestato con cocaina e contanti

A fermarlo alla guida di un’auto mentre percorreva via Manin sono stati i carabinieri della compagnia di Foligno. Perquisita anche l’abitazione del giovane, dov’è stato rinvenuto dell’hashish

Foligno, l’ufficio mobile della polizia locale torna nelle frazioni: il calendario di aprile

Due agenti saranno a disposizione dei cittadini ogni giovedì in diverse aree del territorio comunale. Tutte le tappe e i servizi offerti

Mercoledì 19 novembre l’amministrazione comunale di Nocera Umbra distribuirà il “Pane di San Tomassuccio”, in ricordo del Santo che protegge la città dal terremoto e dagli incendi. La distribuzione verrà effettuata in varie zone della città e in tutte le scuole del territorio comunale. La tradizione del Pane di San Tomassuccio non si interrompe dal Medioevo, periodo a cui risale la vita del Santo. Tomassuccio nacque a Lanciano (frazione di Nocera Umbra) nel 1319. Era noto per la sua capacità di prevedere sventure e calamità naturali. Visse da eremita a Serra Santa, nei pressi di Gualdo Tadino. Dedicò tutta la sua vita alla predicazione itinerante in Umbria e in Toscana. Un aneddoto narra che mentre passeggiava per la fiera di Nocera Umbra, i passanti lo stuzzicavano chiedendogli “Come va Nocera?” e lui rispondeva tirando fuori dal mantello un ramo di malva “Mal và Nocera”. Il Sant’uomo lasciò i suoi beni in eredità ai poveri. Morì a Foligno e il suo corpo è sepolto nella chiesa di Sant’Agostino a Foligno. Un ritratto del Beato Tomassuccio si trova all’interno del convento di San Bartolomeo a Foligno.

Articoli correlati