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Successo a Trevi per il primo incontro sull’olio promosso da Comune e ANCO

Pubblicato il 23 Novembre 2014 18:56 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:39

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Successo a Trevi per il primo, di una serie di incontri sull’olio, promosso dal Comune di Trevi, dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio e in collaborazione con le associazioni di categoria Cia, Coldiretti, Confagricoltura, la strada regionale dell’Olio extravergine d’oliva Do Umbria e il Consorzio di tutela dell’olio extravergine d’oliva Dop Umbria, con l’obiettivo di divulgare informazioni e condividere esperienze. Secondo gli esperti, per gestire al meglio l’oliveto colpito dalla mosca, basterebbe rimuovere le olive e fare trattamenti a base di rame. Bactrocea oleae, xylella fastidiosa, cambiamenti climatici, strategie di difesa dagli attacchi parassitari, monitoraggio degli ulivi e maggiore attenzione ai bollettini fitosanitari, sono state le tematiche più discusse dagli esperti, poiché, secondo quanto emerso dal corso, nella gestione fitosanitaria dell’oliveto è vietato improvvisare. Da ciò che è emerso, a titolo precauzionale, le larve presenti nelle olive non raccolte svernanti nel terreno, dovrebbero essere rimosse oppure coperte in attesa della loro distruzione ad opera delle basse temperature invernali, e poi – al fine di evitare il rischio che queste olive malate possano sviluppare funghi in grado di far ammalare la pianta – sono stati consigliati trattamenti da fare all’ulivo a base di rame. Ad esprimere soddisfazione è stato il sindaco Bernardino Sperandio: “essere capitale dell’olio – ha spiegato il primo cittadino – significa anche lavorare per creare una sinergia in grado di qualificare, sostenere e potenziare un settore fondamentale per l’economia e la tutela paesaggistica del territorio soprattutto in una fase di difficoltà”. Per la consigliera nazionale dell’Anco Stefania Moccoli: “divulgare informazioni e condividere esperienze con gli olivicoltori sono strumenti indispensabili a promuovere la cultura dell’olio, che è poi la principale funzione dell’associazione nazionale città dell’olio che, in Umbria, conta ventitre città”. “L’esempio di Trevi – ha continuato la Vicesindaco – spero possa essere seguito anche da altre realtà umbre e nazionali.” Contributo importante è stato quello dell’agronomo Alberto Gramelli, direttore della rivista on line Teatronaturale.it. Il personale del servizio fitosanitario della Regione Umbria Santinelli e Nicolini, ha illustrato inoltre, i termini e le modalità di gestione dell’oliveto. Contributi importanti sono venuti anche da Maria Zappelli, Pietro Clarici, Irene Falcinelli, Marco Gammaidoni, Leonardo Laureti. Il seminario, moderato dal giornalista Maurizio Pescari, si è concluso con i preziosi consigli dell’esperto di marketing dell’olio Gigi Mozzi. L’amministrazione fa sapere che presto si terrà un nuovo incontro con gli esperti di settore sul tema della nuova etichettatura dell’olio.

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