9.9 C
Foligno
martedì, Gennaio 20, 2026
HomeCronacaPm10 sopra la media a Foligno. Wwf: "aria pericolosa"

Pm10 sopra la media a Foligno. Wwf: “aria pericolosa”

Pubblicato il 27 Novembre 2014 18:16 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il folignate Giacomo Bellillo campione assoluto di cross del Lazio

Recentemente passato alla blasonata Atletica Studentesca Andrea Milardi di Rieti, nella prima uscita ufficiale si è subito distinto conquistando il titolo regionale

Da Auri ok a progetti per 140mila euro nell’idrico: lavori anche a Foligno e Montefalco

Tra i due comuni previsti fondi per 60mila euro. Gli interventi interesseranno il miglioramento della rete di distribuzione nel primo caso e quello strutturale del serbatoio pensile dell’acquedotto “Valle umbra” nel secondo

Lavori pubblici, Daidone verso l’addio: dimissioni sul tavolo del sindaco

La rinuncia arriverebbe ad un mese esatto dalla nomina ad interim da parte del sindaco Zuccarini. La vicenda aveva creato malumori in seno alla maggioranza di governo, con frizioni tra il primo cittadino e l’assessore Cesaro

Desta non poche preoccupazioni la relazione diffusa dal Wwf di Foligno secondo cui l’aria della città sarebbe “la più inquinata dell’Umbria, sopra a Terni e Perugia”. Stando a quanto comunicato dall’associazione ambientalista, la centralina dell’Arpa sita nei pressi di porta Romana a Foligno, per ben cinque volte in pochi giorni avrebbe segnalato livelli di PM10, particelle sottili inquinanti, al di sopra della soglia di sicurezza. Il Wwf ci è andato giù pesante, nel comunicato firmato dal presidente Sauro Presenzini si legge: “Foligno: l’aria che inaliamo può essere causa scatenante per il cancro e pericolosa al pari del fumo di sigarette o delle micro fibre di amianto”. Il primo colpevole, secondo il Wwf , sarebbe il traffico veicolare, seguito da emissioni di tipo industriale, ed in fine dalle emissioni domestiche di camini e stufe. A “favorire” questa situazione sarebbe anche la morfologia della città stessa,che, situata in un avvallamento, sarebbe maggiormente soggetta al fenomeno dell’inversione termica, ovvero quando l’aria calda non riesce a salire oltre lo strato di aria fredda e quindi crea una “bolla d’aria inquinata” che staziona. Un allarme preoccupante quello lanciato dal Wwf, per il momento, da Arpa e Comune di Foligno non giungono commenti, o provvedimenti come ad esempio il blocco del traffico, previsto in casi come questo.

 

Articoli correlati