23.9 C
Foligno
domenica, Agosto 2, 2026
HomeAttualitàBevagna: opere d'arte all'asta per finanziare la scuola

Bevagna: opere d’arte all’asta per finanziare la scuola

Pubblicato il 2 Gennaio 2015 16:02 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:18

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nocera scalda i motori per il Palio: presentata la 31esima edizione

Nuovi schermi e luci sul percorso del corteo, pianta digitale interattiva e sabato la replica dei teatri prima del Premio Speciale. Caparvi: “Città sempre più protagonista”

Foligno, al via il restyling della sala Faloci Pulignani di palazzo Trinci con l’Art Bonus

La Giunta comunale ha approvato il progetto di riqualificazione da 80mila euro, finanziato dall’Ncm. Nel 2025 l’azienda aveva già sostenuto il restyling dell'ex Teatro Piermarini

Papa Leone XIV ad Assisi per incontrare oltre 2.500 giovani da tutto il mondo

Il Pontefice sarà a Santa Maria degli Angeli giovedì 6 agosto in occasione del “GO! Franciscan Youth Meeting”. Il raduno internazionale chiamerà a raccolta migliaia di ragazzi per parlare di pace, ecologia, economia fraterna e giustizia sociale

Dall’arte un sostegno al mondo della scuola. Grande successo a Bevagna per l’asta pubblica di opere d’arte organizzata dal sindaco Analita Polticchia. L’iniziativa, annunciata nelle scorse settimane da parte del Comune di Bevagna, si è svolta nel periodo delle festività natalizie ed è servita per “fare cassa” ed investire i proventi nella scuola, un settore tra i più flagellati dalla crisi economica. Oltre quaranta opere donate da altrettanti artisti di fama nazionale ed internazionale che hanno a cuore Bevagna e che hanno voluto quindi dare il proprio contributo alla causa. Con il ricavato, gli studenti dell’istituto comprensivo beneficeranno di una moderna strumentazione tecnologica, per utilizzare al meglio i supporti informatici già in dotazione. La strumentazione che verrà acquistata non peserà sulle casse comunali e non inciderà ulteriormente sulle tasche dei cittadini bevanati. “Grazie alla generosità dei pittori e dei partecipanti all’evento infatti – ha spiegato il sindaco Polticchia – ora possiamo contare sulle risorse necessarie all’investimento”. “La nostra iniziativa ha avuto risalto ben oltre i confini regionali – prosegue – da un lato infatti siamo impegnati per obbligo e per scelta, sul fronte della razionalizzazione e dall’altra dobbiamo escogitare nuovi sistemi per incamerare risorse a beneficio della comunità senza però mettere le mani nelle tasche dei bevanati”. L’asta pubblica delle opere d’arte verrà ripetuta in altre occasioni, in concomitanza con eventi di particolare richiamo.

Articoli correlati