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Foligno, il barista gli nega da bere. Ubriaco devasta il locale

Pubblicato il 19 Gennaio 2015 13:19 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:10

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Resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento di un noto locale del centro storico folignate. Questi i motivi che hanno portato, nel tardo pomeriggio di sabato, all’arresto di un 40enne del posto. Erano quasi le 19 quando C.M. – queste le iniziali dell’uomo – sarebbe entrato in un locale del centro chiedendo una bevanda alcolica. Richiesta a cui il gestore avrebbe però detto di no, invitando l’uomo ad uscire. Motivo del rifiuto il fatto che, con tutta probabilità, il 40enne avesse già consumato alcol, come avrebbero dimostrato le alterate condizioni piscofisiche in cui versava. Un no che avrebbe provocato nel folignate uno scatto d’ira, dapprima alzando la voce e disturbando anche gli altri avventori e poi scaricando la sua rabbia sul bancone danneggiandolo. Ad intervenire sul posto, su richiesta del gestore del bar, una pattuglia del nucleo radiomobile di FolignoAlla vista dei carabinieri il 40enne non si sarebbe però calmato. Condotto all’esterno del locale, avrebbe quindi continuato a pronunciare insulti e a spintonare gli agenti, che sarebbero però riusciti a condurlo in caserma. I modi aggressivi sarebbero poi proseguiti anche all’interno degli uffici della stazione dei carabienieri. Lì, dopo le formalità di rito, su ordine del pubblico ministero della Procura della Repubblica di Spoleto, il 40enne sarebbe stato riaccompagnato a casa e sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Lunedì mattina la convocazione in tribunale, a Spoleto, dove il giudice, oltre alla convalida dell’arresto, ha disposto l’obbligo di presentazione alla P.G. due volte a settimana.  

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